Caso Djokovic, il tennista è libero: scontri tra polizia e tifosi

Il ministro dell’Immigrazione australiano Alex Hawke ha deciso di prendersi oltre le 4 ore previste dalla legge per decidere se annullare il visto di Novak Djokovic. Secondo il quotidiano The Age, che riporta la notizia, ciò vuol dire che il campione serbo è per il momento libero. Il ministro, scrive il quotidiano, non deciderà entro oggi.

Questo il parere del campione spagnolo di tennis Rafa Nadal a Radio Onda Cero:

La cosa più giusta è che Djokovic giochi agli Australian Open, dal momento che la giustizia ha parlato. Anche se su certe cose posso essere d’accordo o meno con Djokovic, la giustizia ha parlato e credo che è la cosa più giusta.

Caso Djokovic, il tennista è libero: scontri tra polizia e tifosi

La polizia dello stato australiano di Victoria ha usato spray al peperoncino contro sostenitori di Novak Djokovic che avevano circondato un’auto che usciva dal grattacielo Cbd di Melbourne, dove c’è lo studio legale che assiste il tennista.

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I fan – molti dei quali indossavano i colori della bandiera serba – hanno assaltato una Mercedes, salendo sul tetto del veicolo. A quel punto la polizia ha usato lo spray urticante per disperderli e consentire alla macchina di proseguire.

Un gruppo di loro ha quindi iniziato a lanciare bottiglie ed urlare insulti contro la polizia, che non ha reagito. Non è chiaro se a bordo dell’auto ci fosse Djokovic.

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