NBA, infortunio Klay Thompson: rottura del legamento crociato

Oltre al danno, la beffa. Golden State finisce la stagione con le ossa rotte. Ha perso il titolo NBA in gara-6 contro Toronto, ha visto Kevin Durant rientrare da un lungo infortunio e rompersi il tendine d’Achille e ora è costretta a salutare anche Klay Thompson.

Il numero 11 degli Warriors si è infatti procurato la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro nella partita giocata ieri alla Oracle Arena. A rendere nota la terribile diagnosi è stato l’agente del classe 1990, Greg Lawrence, che ha parlarto a ESPN.

Thompson si è fatto male dopo essere ricaduto con tutto il peso del corpo sul ginocchio nel tentativo di schiacciata nel terzo quarto. Fino a quel momento aveva messo a referto 28 punti, alimentando il sogno di Golden State di portare la contesa a gara-7. Un sogno che si è però infranto in quel momento.

NBA, infortunio Klay Thompson: lo aspetta un lungo stop

Eroico, Thompson è prima uscito dal campo accompagnato, poi è rientrato per tirare – e realizzare – i due tiri liberi che si era guadagnato. Fosse stato per lui, sarebbe rimasto sul parquet. Tanto che a coach Steve Kerr ha chiesto giusto due minuti di riposo.

Lo staff medico di Golden State si è però giustamente imposto e lo ha portato via. Poco dopo le telecamere lo hanno inquadrato mentre lasciava la Oracle Arena in stampelle insieme al padre Mychal.

Adesso Thompson è atteso da un lungo periodo di riabilitazione e potrà tornare in azione solo a stagione inoltrata (si rivedrà a 2020 ampiamente iniziato). La salterà tutta invece Kevin Durant, operato nelle scorse ore.

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