Wimbledon, Matteo Berrettini nella storia: l’azzurro in semifinale
Wimbledon, Matteo Berrettini nella storia: l’azzurro in semifinale

Wimbledon, Matteo Berrettini nella storia: l’azzurro in semifinale

Nella storia. Matteo Berrettini ha battuto in quattro set (6-3, 5-7, 7-5, 6-3) il canadese Felix Auger-Aliassime nei quarti di finale di Wimbledon e approda alle semifinali. Lì troverà, venerdì, il polacco Herbert Hurkacz.

Erano 61 che un tennista italiano non arrivava così in alto nel torneo più prestigioso del mondo. L’ultimo, e unico, a riuscirci, infatti, fu Nicola Pietrangeli nel 1960, che venne fermato alla soglia della finale da Rod Lever.

Wimbledon, Matteo Berrettini nella storia: l’azzurro in semifinale

Queste le prime parole di Matteo Berrettini da semifinalista di Wimbledon:

Sarà la prima volta per me in una semifinale di Wimbledon, ma anche per il mio avversario Hurkacz: se ha battuto Federer vuol dire che sta bene, ma io ho fiducia. Io in questo momento cerco di vincere ogni partita che gioco, ma ogni partita è difficile e diversa.

Il tennista ha parlato al termine della partita con Felix Auger-Aliassime:

Lui è uno dei miei migliori amici nel circuito, abbiamo passato una parte della quarantena ad allenarci insieme in Australia, non è mai facile affrontarlo, ma lo sport è così e sono molto felice.

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