Manuel Neuer

Neuer: rinnovo complicato col Bayern Monaco. Guardiola alla finestra

Allora Manuel Neuer aveva 25 anni, un’età in cui non tutti i portieri hanno già espresso compiutamente le proprie doti e le proprie potenzialità. Era il calciomercato dell’estate del 2011, ma già allora era chiaro a tutti che il Bayern Monaco aveva appena fatto l’affare dell’anno prelevando il giovane estremo difensore dallo Schalke 04 per la somma di 30 milioni di euro.

Il club bavarese gli fece firmare un contratto quinquennale e poi, con teutonica precisione, glielo rinnovò, esattamente cinque anni dopo per un altro quinquennio, scadenza giugno 2021. Il nome di Manuel, dunque, è attualmente scritto su una delle cartelle che Rummenigge tiene in evidenza sulla scrivania, proprio nella pila “rinnovi da affrontare”.

Ma la cartellina col nome di Neuer circola già da un po’ e ogni tanto cambia posizione, sopravanzata da quelle di altri compagni che un accordo per il rinnovo lo hanno trovato da tempo. Per Manuel, invece, qualcosa sembra essersi inceppato: non che il Bayern Monaco non abbia più fiducia in lui, ci mancherebbe, ma è evidente che club e agente del giocatore stentano alquanto a trovare la quadra per arrivare alla sospirata firma.

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Calciomercato: Neuer e Bayern Monaco, rinnovo complicato

Con la maglia dei bavaresi, il portiere nato a Gelsenkirchen 34 anni fa – li compie domani – ha disputato 373 partite, subìto 266 gol e mantenuto 191 volte la porta inviolata (più del 50%) e può vantare di aver contribuito alla conquista di ben 7 Bundesliga, 1 Champions League, 1 Supercoppa Uefa e 1 Mondiale per club, oltre a 8 fra coppe e supercoppe di Germania. Oggi non sarà più la saracinesca del primo quinquennio bavarese – meno aiutato, va detto, anche dai suoi compagni di difesa – ma rimane, comunque, uno dei migliori portieri del mondo.

Per tutti questi motivi Neuer vorrebbe firmare un rinnovo su tempi lunghi, ritenendo non a torto di meritarselo, mentre la società punta su prolungamenti più brevi. E per questo le parti stanno arrivando piano piano al muro contro muro. Chi rischia di più, in fondo, è il Bayern Monaco: Manuel, a 34 anni, non avrebbe difficoltà a trovarsi un altro top team pronto ad accoglierlo a braccia aperte, mentre Rummenigge, dopo aver fatto il duro con lui, dovrebbe comunque aprire i cordoni della borsa per assicurarsi un portiere di alto livello. Di sicuro il club vorrà arrivare al prossimo calciomercato con una decisione definitiva, in modo, eventualmente, di non perdere il giocatore a costo zero pochi mesi dopo.

Fra coloro che seguono con interesse l’evoluzione – o involuzione, a seconda di come la si guardi – delle trattative fra Neuer e il Bayern c’è Pep Guardiola. Fra l’esclusione del Manchester City dalla Champions League e gli ancora poco ipotizzabili equilibri del football post-coronavirus, non è affatto detto che il mago catalano rimanga ai Citizens, ma se così fosse il club inglese sarebbe in prima fila per il portiere tedesco che proprio con Pep ebbe le sue stagioni migliori in Baviera. L’ottimo rapporto con Guardiola – indipendentemente da quale panchina occuperà – potrebbe indirizzare subito le trattative e renderebbe quindi vane le avance del Chelsea, alle prese con lo scottante caso di Kepa, il portiere più pagato del mondo, cui Lampard ultimamente finiva sempre più spesso per preferire il vecchio Willy Caballero.

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