Germania, stadi divisi in tre zone: massimo 100 persone

La Germania si prepara alla ripresa. Area dello stadio divisa in tre zone con al massimo 100 persone contemporaneamente (zona interna, tribuna e parte esterna dello stadio), niente foto di gruppo, strette di mano e presentazione squadre, posti per i media limitati, requisiti igienici rigorosi, test e monitoraggio permanente. Sono i punti chiave del documento stilato dalla Lega calcio tedesca per tornare in campo il 9 maggio prossimo, stando a quanto riportano organi di stampa tedesca.

Contiene raccomandazioni dettagliate relative alle misure richieste per fronteggiare la pandemia: ciò riguarda sia i team che il personale delle emittenti televisive. Una componente tematica si occupa anche della procedura qualora si registrasse una persona positiva.

Questo dovrebbe essere immediatamente isolato e le persone venute a contatto sottoposte a un test. Come ulteriore procedura in questo caso, vengono menzionati informative per avvertire le squadra della situazione (niente panico, allineamento strategico della squadra, controllo delle misure igieniche e altro. Ai club è stato anche consigliato di assicurare una rosa sufficientemente ampia almeno nella fase iniziale. Domani con l’assemblea di Lega della Bundesliga in programma potrebbe arrivare il via libera.

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Germania, il piano degli stadi per la ripresa

Anche se la Germania è uno dei Paesi meno colpiti dalla pandemia, i grandi raduni di pubblico rimangono vietati almeno fino al 31 agosto. Ma “con cautela, le partite a porte chiuse sono certamente di nuovo possibili – ha dichiarato il ministro della Salute Jens Spahn – Per milioni di appassionati la data del 9 maggio sarebbe un ritorno alla normalità, anche se in uno stadio vuoto“.

Una ripartenza della Bundesliga è vista con favore da molti club di vertice, dal Bayern (1/o in classifica al momento dell’interruzione) al Borussia Dortmund.

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I loro giocatori hanno trovato il modo di allenarsi in piccoli gruppi nelle ultime settimane. “Finché le regole potranno essere seguite, i giocatori andranno in campo in quarantena, se necessario“, ha scherzato la stella del Bayern Monaco Thomas Mueller. Un gruppo di lavoro, presieduto dal medico della selezione tedesca Tim Meyer, deve presentare delle proposte. La Federcalcio (DFL) promette in particolare che giocatori e membri dello staff tecnico saranno testati ogni tre giorni. Si stima che per garantire la sicurezza delle partite della Bundesliga serviranno 20.000 controlli.

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