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Psg, il piano Messi con stipendio (simbolico) da 3500 euro al mese

Messi e Psg, un matrimonio che s’ha da fare… Almeno così sembra. ‘France Football’ spiega che la società francese sta valutando attentamente i pro e i contro dell’eventuale operazione. Per fare un’analisi approfondita del possibile acquisto è stato chiamato Pierre Rondeau, consulente del gruppo L’Equipe-France Football, economista dello sport e specialista di finanze del calcio.

Secondo lui l’operazione Messi ricorderebbe quella che portò un’altra star del pianeta calcio, David Beckham, a indossare per 5 mesi, nel 2013, la maglia del Psg. Questo, ovviamente, a patto che la società sia convinta di sacrificare un’altra delle due star dell’attacco: complicato pagare contemporaneamente i tre stipendi stellari di Mbappé, Neymar e Messi. Il più indicato a partire sarebbe il primo, con il brasiliano ormai vicino al rinnovo e molto legato all’ex compagno di squadra argentino nel Barcellona.

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Psg, il piano Messi con stipendio (simbolico) da 3500 euro al mese

Il piano finanziario prevede: risparmio di 23 milioni di stipendio con la cessione di Mbappé, quindi accordo come per Beckham, che accettò di non prendere uno stipendio ma il “pacchetto” della sua venuta fu coperto da una catena di fondazioni.

Queste infatti anno consentito qualche anno dopo alla proprietà qatariota del Psg di investire massicciamente nella squadra dell’inglese, l’Inter di Miami. Il piano B, prevederebbe invece uno stipendio minimo di 3.500 euro al mese a Messi, e un compenso reale assicurato da qualche marchio dell’emirato attraverso una costruzione finanziaria internazionale. C’è anche un’alternativa, aggiunge Rondeau:

Oppure si fa come fa Uber: Messi diventa indipendente e viene pagato da un’impresa qatariota.

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