I trasferimenti più costosi nella storia della Serie A

In un periodo compreso tra gli anni Ottanta e i primi anni Duemila il calcio italiano è stato senza ombra di dubbio un vero e proprio punto di riferimento, un modello per tutti gli altri movimenti che guardavano giustamente alla Serie A come al massimo che un appassionato potesse desiderare: il nostro campionato attirava i migliori calciatori al mondo, esprimeva club capaci di dominare le coppe europee, era il più seguito e vedeva andare in scena ogni anno un calciomercato ricchissimo.

Dal 1984 al 1992, dall’arrivo di Diego Maradona al Napoli per 13,5 miliardi di lire, al trasferimento dal Torino al Milan di Gianluigi Lentini (per oltre 20 miliardi) il record per il colpo di calciomercato più costoso al mondo non lascia l’Italia e viene superato per ben 6 volte, tornando ad appannaggio della Serie A anche nel 1997, 1999 e 2000 rispettivamente con Ronaldo, Christian Vieri e Hernan Crespo. Sono gli anni delle “sette sorelle” e di un meccanismo che sembra inarrestabile e che invece crolla miseramente su se stesso nel giro di pochi anni con i guai finanziari che coinvolgono la Lazio di Cragnotti, il Parma di Tanzi e la Fiorentina di Vittorio Cecchi Gori.

Una battuta a vuoto che ha visto il calcio italiano perdere terreno nei confronti dei principali concorrenti, un periodo buio che negli ultimi anni, grazie in alcuni casi a un’attenta programmazione e in altri a forti investimenti dall’estero sembra essere stato finalmente messo alle spalle. Negli ultimi anni le nostre sessioni di calciomercato sono tornate a regalare colpi sensazionali, uno per tutti il “trasferimento del secolo” che ha portato Cristiano Ronaldo alla Juventus nell’estate del 2018. Ma quali sono i trasferimenti più costosi nella storia della Serie A? Scopriamolo insieme.

Calciomercato, i trasferimenti più costosi nella storia della Serie A

  1. Cristiano Ronaldo (10/07/2018) dal Real Madrid alla Juventus: 100 milioni
  2. Gonzalo Higuain (26/07/2016) dal Napoli alla Juventus: 90 milioni
  3. Hernan Crespo (11/07/2000) dal Parma alla Lazio: 56,8 milioni
  4. Gianluigi Buffon (03/07/2001) dal Parma alla Juventus: 53 milioni
  5. Gaizka Mendieta (01/07/2001) dal Valencia alla Lazio: 48 milioni
  6. Christian Vieri (01/07/1999) dalla Lazio all’Inter: 46,5 milioni
  7. Leonardo Bonucci (21/07/2017) dalla Juventus al Milan: 42 milioni
  8. Manuel Rui Costa (01/07/2001) dalla Fiorentina al Milan: 42 milioni
  9. Lilian Thuram (01/07/2001) dal Parma alla Juventus: 41,5 milioni
  10. Joao Cancelo (01/07/2018) dal Valencia alla Juventus: 40,4 milioni
  11. Douglas Costa (01/07/2018) dal Bayern Monaco alla Juventus: 40 milioni
  12. Federico Bernardeschi (24/07/2017) dalla Fiorentina alla Juventus: 40 milioni
  13. Joao Mario (28/08/2016) dallo Sporting Lisbona all’Inter: 40 milioni
  14. Paulo Dybala (01/07/2015) dal Palermo alla Juventus: 40 milioni
  15. Gonzalo Higuain (27/07/2013) dal Real Madrid al Napoli: 39 milioni

1) Cristiano Ronaldo (10/07/2018) dal Real Madrid alla Juventus: 100 milioni

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Quello che da molti viene considerato il più forte calciatore al mondo si materializza quasi improvvisamente in Italia il 10 luglio del 2018: Cristiano Ronaldo ha 33 anni, ha vinto 5 Champions League da protagonista, altrettanti Palloni d’Oro ed è una vera e propria azienda che cammina, quasi una visione, tanto da essere definito immediatamente “il colpo del secolo”. Lo acquista la Juventus, che dopo tanti anni di programmazione può permettersi un investimento di questa portata e approfitta delle tensioni tra il giocatore e il Real Madrid per prenderlo a “soli” 100 milioni di euro.

Tutto nasce qualche mese prima, a Torino, quando dopo aver segnato un gol ai bianconeri con una spettacolare rovesciata Cristiano Ronaldo si stupisce dell’applauso spontaneo che gli viene tributato dalle tribune dello Stadium. Pare che sia in quella sera di aprile che i dirigenti della Juventus e l’agente del giocatore, Jorge Mendes, prendono i primi contatti per iniziare una trattativa a cui, fino all’ufficialità, non sembra credere nessuno. E invece è vero, e CR7 diventa uno dei tanti campioni nella storia della Serie A.

2) Gonzalo Higuain (26/07/2016) dal Napoli alla Juventus: 90 milioni

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La Serie A 2015/2016 entra nella storia per diversi motivi: l’incredibile rimonta della Juventus di Allegri, che partita malissimo riesce a infilare un’incredibile striscia di vittorie (24 in 25 partite) e a vincere così il suo quinto Scudetto consecutivo avviene nello stesso torneo in cui l’argentino Gonzalo Higuain, con la maglia del Napoli, segna 36 gol in 35 partite abbattendo il record di gol in un campionato detenuto da Gunnar Nordahl da oltre 60 anni.

Al termine del torneo la Juventus decide di rinforzarsi ulteriormente, e per farlo va a prelevare – mediante il pagamento della clausola di rescissione pari a 90 milioni di euro – proprio il bomber del Napoli arrivato secondo in classifica. Un’operazione strategicamente eccellente e mirata anche a indebolire la concorrenza ma che riuscirà soltanto a metà, dato che il Pipita non raggiungerà in bianconero i picchi toccati in azzurro né porterà lo sperato miglioramento in campo europeo.

3) Hernan Crespo (11/07/2000) dal Parma alla Lazio: 57 milioni

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Per ben 16 anni (e 15 giorni) trasferimento record nella storia del calcio italiano, il passaggio di Hernan Crespo dal Parma alla Lazio è il simbolo degli ultimi fuochi d’artificio di una Serie A che sotto una superficie splendente nasconde scricchiolii che nel giro di pochi anni porteranno a un crollo clamoroso. Tra le squadre che verranno colpite da questa crisi soprattutto le protagoniste di questa clamorosa operazione di mercato, che porta il centravanti argentino ai biancocelesti campioni d’Italia in carica per una cifra stimata in 110 miliardi di lire, l’equivalente di 57 milioni di euro.

La somma viene corrisposta dalla Lazio per metà cash e per l’altra metà con una contropartita tecnica rappresentata da Matias Almeyda e Sergio Conceicao, che vanno a rinforzare il Parma. L’argentino resterà a Roma due stagioni, segnando con continuità ma non riuscendo a regalare un nuovo Scudetto alla squadra di Cragnotti, che nel giro di qualche anno si troverà a passare da protagonista del calciomercato e della lotta per il titolo al rischio di un fallimento scongiurato soltanto all’ultimo.

4) Gianluigi Buffon (03/07/2001) dal Parma alla Juventus: 53 milioni

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Nell’estate del 2001 la Juventus, reduce da un campionato perso in volata a favore della Roma, decide di cambiare radicalmente pelle: sostituito il tecnico Ancelotti con Marcello Lippi, i bianconeri operano un profondo restyling anche a livello di squadra e muovendosi con clamoroso anticipo chiudono una serie di colpi di mercato impressionante che vede oltre a nomi come Thuram, Salas e Nedved l’arrivo a Torino di Gianluigi Buffon, che per ben 17 stagioni – e oltre 650 partite – legherà il suo nome a quello della Vecchia Signora.

L’acquisto di quello che per molti è già il più forte portiere italiano, e che negli anni a venire diventerà il migliore al mondo e forse di sempre, costa alla Juventus 75 miliardi in contanti a cui si aggiunge il cartellino di Jonathan Bachini, valutato 30. Il totale di 105 miliardi è un record di spesa per la società bianconera e il record assoluto a livello mondiale per un estremo difensore: entrambi saranno superati soltanto molti anni dopo, rispettivamente nel 2016 con l’arrivo a Torino di Higuain e nel 2018 con il passaggio di Alisson dalla Roma al Liverpool.

5) Gaizka Mendieta (01/07/2001) dal Valencia alla Lazio: 48 milioni

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Ricordato come uno dei più grandi flop nella storia del calciomercato italiano, Gaizka Mendieta arriva alla Lazio nell’estate del 2001. Il presidente Cragnotti ha appena ceduto Nedved alla Juventus e intende rimpiazzarlo con un grande nome che plachi l’ira dei tifosi: la scelta cade sul dinamico mediano del Valencia, che è un giocatore in parte simile al ceco per posizione in campo e senso del gol e che viene pagato ben 89 miliardi di lire.

L’impatto di Mendieta con il campionato italiano è però più che problematico: lo spagnolo sarà protagonista in biancoceleste per una sola stagione, decisamente al di sotto delle aspettative e conclusa senza alcun gol né alcun trofeo, quindi verrà girato in prestito al Barcellona e poi ceduto al modesto Middlesbrough, dove chiuderà la carriera senza più raggiungere le vette di rendimento che avevano abbagliato la Lazio nell’estate del 2001.

6) Christian Vieri (01/07/1999) dalla Lazio all’Inter: 46,5 milioni

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Ceduto forse troppo frettolosamente dalla Juventus all’Atletico Madrid nell’estate del 1997, Bobo esplode in Spagna e dopo una sola stagione torna in Italia alla Lazio, che per averlo sborsa ben 55 miliardi di lire. Una cifra quasi raddoppiata 12 mesi più tardi, quando l’Inter acquista Christian Vieri pagandolo l’equivalente di 90 miliardi di euro, 70 più il cartellino di Diego Simeone.

Nelle successive 6 stagioni in nerazzurro Bobo Vieri si confermerà come uno dei più forti attaccanti in circolazione, e pur vincendo soltanto una Coppa Italia sarà capace di lasciare il segno con ben 123 gol in 190 partite prendendosi anche il posto di centravanti dell’Italia, di cui è tutt’ora il nono miglior marcatore di sempre.

7) Leonardo Bonucci (21/07/2017) dalla Juventus al Milan: 42 milioni

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Estate 2017: dopo anni di crisi tecnica ed economica il Milan conclude una vera e propria epoca quando Silvio Berlusconi cede la società al gruppo cinese rappresentato da Yonghong Li, misterioso imprenditore che fin da subito si dimostra molto ambizioso imbastendo un calciomercato estremamente dispendioso e aggressivo. In rapida successione arrivano a vestire il rossonero moltissimi grandi nomi e il più clamoroso tra questi è quello di Leonardo Bonucci, colonna della Juventus da 6 stagioni consecutive campione d’Italia.

Per acquistare il difensore centrale, che subito dopo il suo arrivo a Milano riceve anche la fascia di capitano e che a Torino pare fosse entrato in contrasto con l’ambiente societario, i rossoneri sborsano 42 milioni di euro. Fin da subito simbolo del nuovo Milan, Bonucci è protagonista con i compagni di una stagione ben al di sotto delle aspettative e che si conclude con un clamoroso dietrofront che lo vede tornare a Torino, proprio mentre naufraga la proprietà di Yonghong Li e la società passa sotto il controllo del fondo Elliot.

8) Manuel Rui Costa (01/07/2001) dalla Fiorentina al Milan: 42 milioni

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Una delle prime squadre a entrare in crisi nella Serie A delle “sette sorelle” è l’ambiziosa Fiorentina di Vittorio Cecchi Gori, che dopo aver sfiorato a più riprese la grandezza precipita improvvisamente nell’estate del 2001 quando dopo Batistuta (ceduto l’anno precedente alla Roma) vengono ammainate anche le altre due bandiere: il portiere Toldo passa all’Inter, il sopraffino regista portoghese Manuel Rui Costa finisce invece al Milan che per acquistarlo spende 85 miliardi di lire.

Dopo la partenza di O Maestro, come viene chiamato il campione lusitano, la squadra viola precipiterà immediatamente in B per poi fallire e ripartire dalla Serie C2: Rui Costa invece incanterà San Siro per 5 stagioni, illuminando con i suoi assist il gioco di una squadra che durante la sua permanenza conquista Scudetto, Coppa Italia, Supercoppa Italiana, Supercoppa UEFA e Champions League.

9) Lilian Thuram (01/07/2001) dal Parma alla Juventus: 41,5 milioni

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Punto di forza del Parma di Calisto Tanzi che più volte sfiora la gloria a cavallo tra la fine e l’inizio del XXI secolo, nel 2001 Lilian Thuram ha ben 29 anni e una carriera alle spalle che, complice una stagione appena conclusa giocata non ai livelli a cui ha abituato tutti, sembra essere ormai in fase calante. La Juventus, che sta operando una vera e propria opera di rinnovamento che nella stessa estate porterà alla clamorosa cessione di Zidane e agli acquisti di Buffon e Nedved, crede però che il giocatore sia ancora decisivo e lo acquista per ben 70 miliardi di lire.

Dopo un paio di stagioni in chiaroscuro, in cui non sembra più capace di raggiungere le vette di rendimento toccate in Emilia, si ricongiunge in bianconero con l’ex-compagno Cannavaro e forma una diga invalicabile, trascinando la squadra ai due Scudetti (2004/2005 e 2005/2006) che saranno poi revocati dalla sentenza relativa a Calciopoli, che con la retrocessione d’ufficio in Serie B della Juventus segna il suo addio ai colori bianconeri.

10) Joao Cancelo (01/07/2018) dal Valencia alla Juventus: 40,4 milioni

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Rapido, tecnico e con una mentalità offensiva degna di un’ala di ruolo, Joao Cancelo è un terzino di spinta che si afferma prima nel Benfica e poi nel Valencia, dove dal 2014 al 2017 emerge come uno dei più promettenti laterali destri in circolazione. Se ne innamora l’Inter, che lo preleva in prestito con diritto di riscatto, e in Serie A il portoghese dopo qualche gara equivoca prende le misure del calcio italiano e si afferma come il migliore nel ruolo nel campionato 2017/2018. In estate, però, Joao Cancelo passa clamorosamente alla Juventus per 40,4 milioni di euro.

Cos’è successo? È successo che l’Inter, frenata dalla necessità di tenere i conti in ordine a causa del Fair Play Finanziario imposto dalla UEFA, non è riuscita a riscattare il giocatore finendo per essere beffata dai bianconeri, abili nell’approfittare della situazione andando ad aggiungere un’altra freccia alla già ricca faretra a disposizione di Massimiliano Allegri. Se a Torino sapranno limare i limiti difensivi ancora piuttosto evidenti del portoghese ecco che potrebbero aver trovato il terzino destro della Juventus per almeno i prossimi 5 anni.

11) Douglas Costa (01/07/2018) dal Bayern Monaco alla Juventus: 40 milioni

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Talento cristallino, dotato di un dribbling che ha pochi rivali al mondo e di una straordinaria progressione palla al piede,Douglas Costa arriva in Italia nell’estate del 2017: a prenderlo è la Juventus, che lo preleva dal Bayern Monaco con un prestito oneroso (6 milioni) che servirà per valutarne l’eventuale riscatto. Dopo un periodo iniziale che vede il brasiliano adattarsi al nuovo contesto calcistico ecco che la sua indubbia classe esplode in tutto il suo splendore, e nell’estate del 2018 l’acquisto definitivo per 40 milioni di euro è una pura formalità.

Quando sta bene ed è lasciato libero di esprimersi Douglas Costa è uno dei migliori esterni d’attacco mancini in circolazione, ma nella stagione seguente queste condizioni si verificano molto raramente e il brasiliano finisce per perdere il posto da titolare faticosamente guadagnato durante i suoi primi 12 mesi in bianconero. Rimane comunque un talento indiscutibile e una preziosa arma tattica anche a partita iniziata.

12) Federico Bernardeschi (24/07/2017) dalla Fiorentina alla Juventus: 40 milioni

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Cresciuto nella Primavera della Fiorentina, dopo una convincente prima stagione da professionista al Crotone Federico Bernardeschi si prende un posto da titolare in maglia viola sotto la guida di Vincenzo Montella e immediatamente conquista il pubblico dell’Artemio Franchi, che si gode il giovane talento sognando che non lasci mai la squadra viola. Nel calcio moderno è impossibile che questo accada, ma certo è che in riva all’Arno non prendono certo bene la notizia, datata 24 luglio 2017, della cessione per 40 milioni di euro di Federico Bernardeschi alla Juventus, odiata rivale del club toscano.

Il trasferimento del giocatore alla Juventus segna l’inizio della vera e propria guerra fredda a Firenze tra tifosi e proprietà e spalanca al ragazzo le porte del grande calcio, un salto che non tutti pensano sia capace di reggere a livello tecnico e mentale: invece il talento di Carrara, classe 1994, dopo un’iniziale periodo di ambientamento si prende sempre più spazio in bianconero finendo con diventare una certezza tanto per la Vecchia Signora quanto per la Nazionale. Il futuro è decisamente dalla sua parte.

13) Joao Mario (28/08/2016) dallo Sporting Lisbona al Inter: 40 milioni

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Emerso nello Sporting Lisbona tra i protagonisti della vittoria da parte del Portogallo a EURO 2016, il “tuttocampista” Joao Mario conquista pubblico e addetti ai lavori grazie al dinamismo e alla capacità di essere presente contemporaneamente in diverse zone del campo, qualità che gli valgono l’acquisto da parte dell’Inter nell’estate del 2016 per 40 milioni di euro. Si tratta di un regalo da parte della proprietà nerazzurra al nuovo tecnico Frank de Boer, che però non avrà un’esperienza fortunata a Milano e sarà protagonista di una stagione estremamente negativa che coinvolge ovviamente anche tanti giocatori presenti in rosa.

Tra questi anche il portoghese, mai davvero convincente e che con l’arrivo in panchina di Luciano Spalletti finisce ai margini della rosa finendo per essere ceduto in prestito al West Ham, dove ancora sembra l’ombra sbiadita del talento ammirato in Francia nella magica estate di EURO 2016. Tornato quasi controvoglia a Milano, viene inizialmente ignorato per poi lentamente riuscire a ritagliarsi uno spazio. Per adesso, però, siamo ancora ben lontani dalle enormi aspettative che avevano circondato il suo arrivo in Italia.

14) Paulo Dybala (01/07/2015) dal Palermo alla Juventus: 40 milioni

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È un grande investimento, quasi un azzardo, quello che la Juventus compie nei confronti di Paulo Dybala nell’estate del 2015: il 21enne talento argentino ha alle spalle una buona stagione in Serie A con la maglia del Palermo, ma nei due anni precedenti in Sicilia ha convinto poco e prima ancora aveva giocato soltanto nella seconda serie argentina. La Vecchia Signora si affida all’istinto dei suoi uomini-mercato e per avere Dybala tira fuori 32 milioni di euro più 8 di bonus, mettendolo sotto contratto per ben 5 anni.

Che la scommessa sia stata vinta, a Torino, ci mettono pochissimo ad accorgersene: Dybala è fin da subito uno dei punti di forza della Juventus di Allegri, ha qualità tecniche che portano tanti addirittura ad avvicinarlo all’illustre connazionale Messi e un tiro letale che gli permette di segnare nelle sue prime 3 stagione in bianconero ben 68 reti, cifra notevole per un “10”. L’arrivo nell’estate del 2018 di Cristiano Ronaldo finisce per metterlo un po’ in ombra, ma rimane il calciatore con il più alto valore di mercato di tutta la Serie A, segno di un’affermazione decisamente riuscita.

15) Gonzalo Higuain (27/07/2013) dal Real Madrid al Napoli: 39 milioni

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Prima di diventare il re del calciomercato estivo del 2016, quando passa dal Napoli alla Juventus dopo aver infranto il record di gol in un campionato di Serie A detenuto da Nordahl e che resisteva da oltre 60 anni, Gonzalo Higuain si è già distinto nel 2013 quando arriva in Campania per sostituire Cavani, partito in direzione PSG. Per acquistarlo dal Real Madrid, club dov’è arrivato giovanissimo senza però riuscire a ritagliarsi uno spazio da titolare a causa della presenza di Benzema, De Laurentiis sborsa ben 39 milioni di euro.

Soldi senz’altro ben spesi, dato che soprattutto nel suo periodo al Napoli Higuain sarà indiscutibilmente il miglior centravanti di tutta la Serie A: in Campania resta tre stagioni, vince una Coppa Italia e una Supercoppa e lascia con 91 reti in 146 presenze. Abbastanza per farne un’idolo del San Paolo, non fosse per il “tradimento” che lo vede accettare la corte della Juventus campione d’Italia, un trasferimento che in qualche modo segnerà l’inizio di un declino che ancora non sembra essersi arrestato.

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