Africa, qualificazione Coppa del Mondo 2022: 8 stadi non a norma

Caos in Africa. Il Mali e altre sette nazionali africane non potranno giocare le loro partite di qualificazione in casa a settembre per la Coppa del Mondo 2022, poiché i loro Paesi sono privi di stadi che rispettano gli standard internazionali.

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Lo ha annunciato la Confederazione calcistica africana (Caf) dopo l’ispezione degli stadi designati per gli incontri di Mali, Burkina Faso, Repubblica Centrafricana, Gibuti, Guinea-Bissau, Malawi, Namibia e Niger, previsti tra l’1 e l’8 di settembre.

Africa, qualificazione Coppa del Mondo 2022: 8 stadi non a norma

Così Malawi e Namibia giocheranno in Sudafrica (Soweto), la Repubblica Centrafricana in Camerun (Douala), la Guinea-Bissau in Mauritania (Nouakchott) mentre il Marocco ospiterà le partite di Mali (Agadir), Burkina Faso e Niger (Marrakech) e Gibuti (Rabat).

Le 40 squadre dell’Africa che puntano a uno dei cinque posti di qualificazione per le finali in Qatar di Coppa del Mondo avranno due partite da giocare a settembre nella fase a gironi, una in casa e una in trasferta.

Sono previste altre due giornate ad ottobre, poi due a novembre. Le dieci squadre che supereranno i gironi, da marzo prossimo si sfideranno in partite a eliminazione diretta per determinare le cinque qualificate che rappresenteranno l’Africa.

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