Pjanic parla di Maurizio Sarri
Pjanic parla di Maurizio Sarri

Pjanic: “Bello ritrovare la Juve. Sarri? non aveva fiducia in noi”

L’ex giocatore della Juventus Miralem Pjanic si prepara per affrontare i bianconeri con il Barcellona in Champions League. In un’intervista rilasciata a Tuttosport il bosniaco ha parlato anche del passato e dei dissidi avuti con il suo ex allenatore:

Quello che ancora adesso mi dispiace è che Sarri non aveva fiducia negli uomini e questo mi ha disturbato. Quando uno si sbaglia nella valutazione delle persone mi dispiace e resta la cosa peggiore, perché ogni giocatore in quello spogliatoio ha sempre dato e darà sempre il massimo per il club e per la squadra. Si può non andare d’accordo con uno o due, ma questo non ha mai condizionato l’impegno, perché tutti i giocatori vogliono vincere, perché sono professionisti incredibili che vogliono perseguire il loro obiettivo.

La spiegazione di Pjanic sul rapporto con Sarri alla Juve è continuato:

Ecco, se un allenatore mette in dubbio questo, allora è lì che non scatta quella scintilla di cui parla il presidente. Nessuno mette in dubbio le qualità di allenatore di Sarri, ma c’è stato quel problema. Alla fine, però, abbiamo portato a casa un altro scudetto che non è mai una cosa semplice.

Pjanic: “Bello ritrovare la Juve. Sarri? non aveva fiducia in noi”

Successivamente Pjanic si è concentrato su questo particolare incrocio del destino che l’ha messo subito contro la Juve in Champions League:

Era una cosa che sognavo, ma la ritenevo impossibile anche se mentre vedevo il sorteggio e il formarsi dei gironi, a un certo punto mi sono detto: cavoli, siamo lì. Ero molto felice di ritrovare il club a cui tengo tanto e che è nel mio cuore. In quel momento poi sono stato inondato di messaggi dai compagni, ne ho ricevuto uno anche dal presidente Agnelli. Cosa c’era scritto? Bentornato a casa! Sono felice di ritrovare i compagni, gli amici, la gente con cui ho lavorato meravigliosamente bene in questi anni, il presidente, tante altre persone. E’ un piacere, anche perché mi sono detto: meglio adesso che in una finale, no?.

In conclusione Pjanic ha parlato del suo inizio di avventura al Barcellona:

La prima impressione che ho ricevuto è che siamo focalizzati sul lavoro e sintonizzati con l’allenatore. Naturalmente quando c’è un nuovo tecnico è sempre così: bisogna trovare gli equilibri, ma i risultati sono buoni, abbiamo iniziato con il piede giusto anche in Champions League. Avremo bisogno di tutti, perché sarà una stagione lunga e credo che la rosa sia ben attrezzata, c’è tantissima qualità. Vedremo passo dopo passo: l’importante è creare un buon gruppo, un gruppo sano, che sappia andare avanti nelle difficoltà. Il momento cruciale sarà il solito. L’importante è arrivare in forma e ben quadrati tatticamente a febbraio-marzo quando tutto inizia a essere decisivo.

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