Psg, Messi: “Noi favoriti per la Champions. Le sfide con Ronaldo…”

Messi ripercorre in un’intervista a Marca la sua avventura in Spagna, le battaglie con Cristiano Ronaldo e l’inizio della sua nuova vita in Francia:

Voglio sempre il meglio per il Barcellona. Sarò sempre un suo tifoso anche se ora non gioco più lì. Ho sempre detto che prima o poi tornerò a Barcellona perché è casa mia e perché ci vivrò. E ovviamente se posso contribuire e aiutare il club mi piacerebbe tornare. Ora sto molto bene. Mi sono completamente adattato, così come la mia famiglia. Il francese è più facile di quanto pensassi. All’inizio mi ha fatto strano allenarmi insieme con Sergio Ramos dopo tanti anni da rivali, ma la verità è che averlo come compagno è uno spettacolo. Mbappè è concentrato sul Psg, ma solo lui conosce il suo futuro.

Embed from Getty Images

Sul Psg che sta dominando la Ligue 1 e punta forte sulla Champions League:

Tutti dicono che siamo i grandi favoriti e non nego che siamo una delle candidate sulla carta, ma abbiamo ancora bisogno di qualcosa per essere una squadra davvero forte. Dobbiamo finire di consolidarci come squadra e abbiamo il vantaggio di avere grandi giocatori per riuscirci. Ma non siamo gli unici, ci sono altre grandi squadre. La Champions League è una competizione molto difficile, che la rende così bella e speciale. Le squadre migliori ci sono e sta diventando sempre più complicato. Sì, siamo uno dei favoriti, ma non gli unici.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Leo Messi (@leomessi)

Psg, Messi: “Noi favoriti per la Champions. Le sfide con Ronaldo…”

Messi sfoglia poi l’album dei ricordi, iniziando dalle sfide con Cristiano Ronaldo:

Il Manchester United è una squadra molto forte con grandi giocatori. Cristiano conosceva già il club, ma era in un’altra fase e ora si è adattato in modo impressionante. Fin dall’inizio ha segnato gol come sempre e non ha avuto problemi ad adattarsi. In Premier non è così facile come tutti pensavamo, ma è una competizione molto difficile e uniforme. È passato molto tempo da quando abbiamo smesso di competere nello stesso campionato. Abbiamo gareggiato individualmente e in squadra per gli stessi obiettivi. È stato un palcoscenico molto bello per noi e anche per le persone perché si sono divertite molto. È un bel ricordo che rimarrà nella storia del calcio.

Chiusura dedicata al Barcellona, che ha ufficializzato il ritorno di Xavi come tecnico:

Sarà un allenatore molto importante per i giovani calciatori perché gli insegnerà tanto. Con lui la squadra crescerà molto. Non ho alcun dubbio. Parlo spesso con Xavi. Da sempre. Siamo amici, abbiamo condiviso tante cose e da quando se n’è andato siamo rimasti in contatto: Il ritorno di Dani Alves mi ha sorpreso, soprattutto in questo momento. Penso che possa essere una buona aggiunta, proprio come nel caso di Xavi può essere importante per i giovani. Li aiuterà a crescere perché è una persona vincente e trasmette molto.

Barcellona, Xavi: “Contro il Benfica un solo risultato a disposizione”

Social Network

Club più social, nei primi dieci posti in classifica solo uno italiano