Superlega, il primo ministro Johnson sapeva del progetto

Altre novità sulla Superlega dalla Gran Bretagna. L’opposizione laburista ha chiesto a Boris Johnson di smentire il presunto iniziale appoggio all’iniziativa che lo stesso Primo ministro avrebbe lasciato intendere nel corso di un incontro con il direttore generale di uno dei sei club inglesi coinvolti nel controverso progetto.

Pochi minuti dopo l’annuncio della nuova competizione, il Premier si era subito schierato fermamente contro la Superlega, liquidando l’iniziativa alla stregua di “un cartello di società calcistiche”.

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Superlega, il primo ministro Johnson sapeva del progetto

Una posizione netta che però – secondo la ricostruzione del Sunday Times – non troverebbe riscontro con l’impressione con cui Ed Woodward, amministratore delegato del Manchester United, si era congedato qualche settimana prima al termine di un colloquio a Downing Street.

Nella versione del quotidiano, Woodward – destinato a ricoprire il ruolo di vice-presidente della nascente competizione – aveva desunto che il Premier fosse sostanzialmente d’accordo con il progetto, ed è per questo che ora Jo Stevens, ministro ombra per la cultura, ha chiesto chiarimenti al capo del governo.

Commentando altre voci, circolate nei giorni scorsi, Downing Street aveva già smentito che il Primo ministro avesse preso parte alla suddetta riunione, al cui ordine del giorno – secondo fonti governative – ci sarebbe stata la sola riapertura degli stadi, senza alcun riferimento alla Superlega.

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