Nazionale Uruguay

Albo d’oro Coppa America: guida l’Uruguay con 15 vittorie

Il 29 maggio del 1910, nell’anno del centenario della propria dichiarazione di indipendenza, l’Argentina organizzava a Buenos Aires la Copa Centenario Revolución de Mayo imponendosi sul neonato Cile e sui già acerrimi rivali dell’Uruguay. Questo torneo, composto da tre gare giocate nell’arco di 15 giorni e con una finale capace di attrarre ben 8mila spettatori all’Estadio  Gimnasia y Esgrima de Buenos Aires, avrebbe gettato le basi della Coppa America, il più antico torneo calcistico riservato alle selezioni nazionali tutt’ora esistente.  Dalla sua prima vera e propria edizione datata 1916 a oggi il torneo ha cambiato più volte formula, restando però il più importante in palio nel calcio sudamericano. L’albo d’oro della Coppa America racconta quindi pagine a pagine di miti immortali, gol e magie, sfide il cui fascino è rimasto immutato anche dopo l’avvento del calcio moderno.

Il più antico torneo per nazionali al mondo, destinato ad eleggere la squadra regina del Sud America, oggi come ieri rimane un appuntamento imperdibile per chi davvero desidera cogliere l’essenza del calcio sudamericano e delle numerose realtà che lo compongono e contraddistinguono.

Arrivato in Sud America grazie all’opera dei pionieri britannici che avevano attraversato l’Oceano in cerca di fortuna, dopo un’iniziale diffidenza il calcio si era imposto rapidamente: grazie all’opera di personaggi leggendari come Juan Harley, Belfort Duarte, Alexander Watson Hutton e Charles Miller era diventato presto parte della vita di popoli che abbandonato lo stile inglese del “calcia e corri” avevano coniato un proprio elegante stile, fatto di virtuosismi tecnici e capace di incantare un pubblico che restava sempre più rapito dalle evoluzioni in campo dei primi grandi campioni che la storia ricordi.

L'Uruguay capace di imporsi nella prima edizione datata 1916 in Argentina: la Celeste fu trascinata dai gol del grande José Piendibene, considerato il più forte calciatore della sua epoca.
L’Uruguay capace di imporsi nella prima edizione datata 1916 in Argentina: la Celeste fu trascinata dai gol del grande José Piendibene, considerato il più forte calciatore della sua epoca.

Albo d’oro Coppa America: 15 successi per l’Uruguay

Nel corso della sua lunga storia la Coppa America ha cambiato numerose volte formula e cadenza: se inizialmente infatti, anche per mancanza di concorrenza e per le difficoltà di spostamento che impedivano lunghi viaggi intercontinentali, il torneo veniva disputato quasi ogni anno, con l’avvento di Olimpiadi e soprattutto Mondiali questo cambiò, adeguandosi ai calendari e ai più importanti impegni internazionali fino ad arrivare all’attuale formula che prevede un’edizione ogni 4 anni.

Resta tuttavia la possibilità che vadano in scena edizioni straordinarie, come avvenuto nel 2016 quando negli Stati Uniti si giocò il torneo che festeggiava il suo secolo di storia: questi tornei sono comunque riconosciuti dalla CONMEBOL e fanno parte a tutti gli effetti dell’albo d’oro della Coppa America.

  • 1916: Uruguay
  • 1917: Uruguay
  • 1919: Brasile
  • 1920: Uruguay
  • 1921: Argentina
  • 1922: Brasile
  • 1923: Uruguay
  • 1924: Uruguay
  • 1925: Argentina
  • 1926: Uruguay
  • 1927: Argentina
  • 1929: Argentina
  • 1935: Uruguay*
  • 1936/1937: Argentina
  • 1939: Perù
  • 1941: Argentina*
  • 1942: Uruguay
  • 1945: Argentina*
  • 1946: Argentina*
  • 1947: Argentina
  • 1949: Brasile
  • 1953: Paraguay
  • 1955: Argentina
  • 1956: Uruguay*
  • 1957: Argentina
  • 1959: Argentina
  • 1959: Uruguay*
  • 1963: Bolivia
  • 1966/1967: Uruguay
  • 1975: Perù
  • 1979: Paraguay
  • 1983: Uruguay
  • 1987: Uruguay
  • 1989: Brasile
  • 1991: Argentina
  • 1993: Argentina
  • 1995: Uruguay
  • 1997: Brasile
  • 1999: Brasile
  • 2001: Colombia
  • 2004: Brasile
  • 2007: Brasile
  • 2011: Uruguay
  • 2015: Cile
  • 2016: Cile

*edizioni straordinarie comunque riconosciute dalla CONMEBOL

Il Cile ha vinto la sua prima Coppa America nel 2015 sotto la guida di Jorge Sampaoli ripetendosi poi nell'edizione straordinaria del centenario l'anno successivo con ct Juan Antonio Pizzi.
Il Cile ha vinto la sua prima Coppa America nel 2015 sotto la guida di Jorge Sampaoli ripetendosi poi nell’edizione straordinaria del centenario l’anno successivo con ct Juan Antonio Pizzi.

Tutti i paesi vincitori

Delle 10 nazionali che aderiscono alla CONMEBOL, l’ente che regola il calcio sudamericano, soltanto Ecuador e Venezuela non hanno mai vinto almeno un’edizione della Coppa America. Fino al 2015 il Cile non era mai riuscito nell’impresa, ma nel giro di 2 anni La Roja ha realizzato una splendida doppietta grazie alla guida dei ct Jorge Sampaoli e Juan Antonio Pizzi e alla classe di campioni come Arturo Vidal, Jorge Valdivia e Mauricio Pinilla.

Anche alcuni Paesi non appartenenti alla CONMEBOL hanno presto parte nella storia alla Coppa America, rispondendo all’invito a partecipare a un torneo così importante: in ordine di presenze sono Messico, Costa Rica, Stati Uniti, Giamiaca, Haiti, Honduras, Giappone e Panama. Tra queste spicca il Messico, 2 volte secondo nel 1993 e nel 2001.

L'Argentina ha vinto la Coppa America nel 1993 superando in finale il Messico 2-1 grazie a una doppietta di Gabriel Omar Batistuta.
L’Argentina ha vinto la Coppa America nel 1993 superando in finale il Messico 2-1 grazie a una doppietta di Gabriel Omar Batistuta.
  • Uruguay – 15
  • Argentina – 14
  • Brasile – 8
  • Perù – 2
  • Paraguay – 2
  • Cile – 2
  • Bolivia – 1
  • Colombia – 1
Pur essendo affiliato alla CONCACAF, il Messico ha preso parte a 10 edizioni della Coppa America arrivando 2 volte in finale, nel 1993 e nel 2001.
Pur essendo affiliato alla CONCACAF, il Messico ha preso parte a 10 edizioni della Coppa America arrivando 2 volte in finale, nel 1993 e nel 2001.

Statistiche e record della Coppa America

Nella sua lunga storia la Coppa America ha registrato ovviamente numerosi record, statistiche e curiosità: l’edizione del 1927, ad esempio, fu quella con la più alta media-gol di sempre, con appena 6 gare condite dalla bellezza di 37 reti per una straordinaria media di 6,17 gol a partita grazie a gare come Argentina-Bolivia 7-1 e Uruguay-Bolivia 9-0.

La partita più ricca di gol nella storia appartiene tuttavia all’edizione del 1942: in quell’anno, il 22 gennaio a Montevideo, l’Argentina annienta l’Ecuador 12-0: segnano Garcia, Pedernera, Perucca, Masantonio 4 volte e Moreno in ben 5 occasioni. José Manuel Moreno, detto “El Charro” e considerato uno dei più grandi calciatori di sempre, detiene così il record di segnature in una sola partita, condiviso con il connazionale Juan Marvezzi, il brasiliano Evaristo de Macedo e il fenomenale uruguaiano Hector Scarone.

Il tecnico più vincente di sempre in Coppa America è infine l’argentino Guillermo Stabile, già vice-campione del mondo e capocannoniere ai Mondiali del 1930 da giocatore e poi capace di guidare la sua Nazionale come tecnico alla vittoria di ben 6 trofei continentali. 

Sergio Livingstone, portiere cileno, ha preso parte a 6 edizioni della Coppa America e giocato un totale record di 34 gare in questa competizione.
Sergio Livingstone, portiere cileno, ha preso parte a 6 edizioni della Coppa America e giocato un totale record di 34 gare in questa competizione.

Giocatori più presenti

  • Sergio Livingstone (Cile) – 34
  • Zizinho (Brasile) – 33
  • Victor Ugarte (Bolivia) – 30
  • Leonel Alvarez (Colombia) – 27
  • Carlos Valderrama (Colombia) – 27
  • Alex Aguinaga (Ecuador) – 25
  • Carlos Sanchez (Ecuador) – 25
  • Taffarel (Brasile) – 25
Centrocampista completo, secondo calciatore più presente nella storia della Coppa America, Zizinho fu l'idolo di Pelé ed è il miglior marcatore di sempre della competizione insieme all'argentino Norberto Mendez.
Centrocampista completo, secondo calciatore più presente nella storia della Coppa America, Zizinho fu l’idolo di Pelé ed è il miglior marcatore di sempre della competizione insieme all’argentino Norberto Mendez.

Migliori marcatori nella storia della competizione

  • Zizinho (Brasile) – 17 gol
  • Norberto Mendez (Argentina) – 17
  • Teodoro Fernandez (Perù) – 15
  • Severino Varela (Uruguay) – 15
  • Gabriel Batistuta (Argentina) – 13
  • José Manuel Moreno (Argentina) – 13
  • Jair (Brasile) – 13
  • Hector Scarone (Uruguay) – 13
  • Ademir (Brasile) – 13
  • Roberto Porta (Uruguay) – 12
  • Angel Romano (Uruguay) – 12

Migliori marcatori in una singola edizione

  • Jair (Brasile, 1949) – 9 gol
  • Humberto Maschio (Argentina, 1957) – 9
  • Javier Ambrois (Uruguay, 1957) – 9
  • Nicolas Falero (Uruguay, 1947) – 8
  • Rodolfo Micheli (Argentina, 1955) – 8
  • Pelé (Brasile, 1959) – 8
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