Ferguson e Cristiano Ronaldo

Quando Sir Alex Ferguson ordinò: “Entrate duro su Cristiano Ronaldo”

Non c’è alcun dubbio che Cristiano Ronaldo sia uno dei giocatori più forti della storia. Insieme a Messi, il portoghese è stato l’assoluto protagonista dell’ultima decade del calcio europeo, vincendo tra le altre cose 5 Champions League e 5 Palloni d’Oro.

Nelle innumerevoli interviste rilasciate in questi anni, Cristiano Ronaldo ha sempre definito Sir Alex Ferguson come l’uomo che ha dato la svolta alla sua carriera. Fu proprio Sir Alex infatti a decidere di portarlo al Manchester United dopo averlo visto giocare in amichevole con la maglia dello Sporting Lisbona. In Premier League, CR7 esploderà definitivamente, diventando uno dei più grandi giocatori in Europa, anche grazie agli insegnamenti del tecnico scozzese.

Qualche anno fa fu svelato un curioso retroscena riguardante un metodo molto poco ortodosso che Ferguson usava per temprare il fenomeno portoghese quando lo allenava: stanco di come il ragazzo tendesse a buttarsi troppe volte a terra dopo i contrasti, chiese ai suoi giocatori di entrare duramente su di lui durante le partitelle.

Il rapporto tra Alex Ferguson e Cristiano Ronaldo

Tony Colton: “Ferguson ci chiedeva di entrare duro su Cristiano Ronaldo”

Tony Colton, ex allenatore dei portieri del Manchester United, intervistato anni fa dal Daily Mail, ricordò il rapporto speciale che si creò subito tra Ferguson e Cristiano Ronaldo sin dal suo arrivo in Premier League dallo Sporting Lisbona.

Alex Ferguson ha immediatamente dimostrato quanto credesse nel giovane Ronaldo assegnandogli la storica maglia numero 7 dello United appena è arrivato nel 2003.

Ferguson era cosciente di come il 18enne portoghese dovesse ancora crescere molto. Per aiutarlo a diventare un giocatore pronto per la Premier League, scelse un metodo molto particolare.

Un difetto di Cristianoera quello di cadere come un pupazzo dopo ogni contrasto perso, quindi Sir Alex pensò ad un metodo per irrobustirlo: i membri dello staff dovevano chiudere un occhio ogni volta che subiva un fallo nelle partite di allenamento.

L’ex membro dello staff dei Red Devils racconta come Cristiano Ronaldo sia stato messo a dura prova dai primi mesi di allenamento allo United, in particolare dai membri della vecchia guardia del Manchester come Rio Ferdinand e Roy Keane.

Il povero Ronaldo era spesso frastornato, quando non gli chiamavano un fallo si lamentava in portoghese e i veterani come Keane e Rio Ferdinand entravano duro e lo strigliavano perché era troppo molle.

Un metodo molto spartano, ma a quanto pare ha funzionato.

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