Tevez Boca Juniors

Boca Juniors, titolo e… bacio illustre: Tevez “flirta” con Maradona

L’amore ai tempi del coronavirus. Più forte di restrizioni e precauzioni, al cuor non si comanda. Specie quando vinci il campionato all’ultima giornata, in rimonta sulla tua rivale di sempre, e sei tu a segnare il gol decisivo a poco più di un quarto d’ora dalla fine dei giochi. Questa – in pillole -, è stata la serata di Carlos Tevez. Una serata che si è conclusa con la più classica delle ciliegine sulla torta: il bacio a Maradona.

El Pibe de Oro era lì, in mezzo alla sua gente, alla Bombonera. Non in veste di tifoso, bensì di allenatore del Gimnasia La Plata. Squadra che ha ereditato lo scorso settembre e che, come fosse volere del destino, ha trascinato (tra tanti bassi e pochi alti) fino all’ultima giornata contro il Boca Juniors. Per la sconfitta più dolce.

Il bacio di Tevez a Maradona

Fischio finale: il River pareggia, gli Xeneizes vincono e scavalcano i rivali cittadini all’ultimo atto della stagione. Tevez è incontenibile, scatenato. Ai festeggiamenti in mezzo al campo aggiunge una scalata sulla rete di separazione tra i tifosi e il terreno di gioco. Poi la corsa verso la panchina, non quella dell’eroe Miguel Ángel Russo (subentrato ad Alfaro nelle ultime 7 partite: 6 vittorie e titolo a casa). Ma quella di Maradona.

A quel punto la scena passa in slow motion. I due si guardano, si sorridono. Poi l’amore trionfa e arriva il tanto agognato bacio in bocca. Il fine serata perfetto di un giorno magico, per Carlitos Tevez.

Tevez - Maradona

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