Caos Copa América, ben 53 positivi: proteste di tutti i giocatori
Caos Copa América, ben 53 positivi: proteste di tutti i giocatori

Caos Copa América, ben 53 positivi: proteste di tutti i giocatori

Sempre più caos in Copa América. Brasilia, dove domenica ha giocato il Brasile e domani l’Argentina di Messi affronterà l’Uruguay, ha 27 casi positivi ed è la sede più colpita finora dal coronavirus. Queste le parole di Tite, ct della Seleçao:

Sto facendo il tifo per non avere nessun caso di Covid-19 tra di noi.

Embed from Getty Images

L’allenatore oggi è a Rio de Janeiro, dove il Brasile affronterà il Perù, che ha invece registrato casi di positività al tampone tra alcuni membri della sua delegazione.

La nazionale verdeoro ha debuttato in Copa América domenica battendo 3-0 il Venezuela, che ha a sua volta 13 membri della sua delegazione in quarantena in un hotel di Brasilia. La partita si è giocata al Mané Garrincha, dove dieci dipendenti dello stadio sono risultati positivi, secondo il governo del Distretto Federale.

Caos Copa América, ben 53 positivi: proteste di tutti i giocatori

Intanto il ministero della Salute brasiliano ha riferito che sono 53 i casi di positività segnalati finora in Copa América, di cui 26 tra i giocatori e 27 tra membri di delegazioni e dipendenti che forniscono servizi per l’evento sportivo.

Queste cifre hanno provocato la reazione via social, su Instagram, del centravanti e capitano della Bolivia, e del Cruzeiro, Marcelo Moreno, uno dei calciatori della sua nazionale risultati positivi e ora in isolamento in un albergo di Goiania anziché in campo.

Grazie a voi della Conmebol per questo. La colpa è totalmente vostra!!! E se muore una persona, che farete? A voi importa solo dei soldi. Ma la vita di un calciatore non vale niente?

Oggi la Conmebol ha deferito Moreno, che ha cercato di scusarsi e rischia una pesante multa o anche una squalifica.

Euro2020, Italia: le due possibilità con gli incroci nel tabellone

Euro2020, Federico Chiesa: “Questa Italia è forte, è giusto sognare”

Euro2020, Federico Chiesa: “Questa Italia è forte, è giusto sognare”