Cina, il bomber Hao Haidong censurato

L’ex stella del calcio cinese Hao Haidong, ha subito la censura del governo dopo aver parlato pubblicamente in favore del rovesciamento del partito comunista, al potere nel suo paese da più di sette decenni.

Il cannoniere più prolifico di sempre nella storia della Cina con 41 gol realizzati in nazionale nel corso della sua carriera, è sempre stato famoso in patria per il suo carattere forte e le sue dichiarazioni senza peli sulla lingua. Sul campo da calcio ha avuto una brillante carriera a cavallo tra la metà degli anni Ottanta e l’inizio dei Duemila.

C’era anche lui nella prima storia qualificazione della Cina ai Mondiali del 2002, ad oggi l’unica competizione iridata a cui ha partecipato la nazionale cinese.

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Cina, censurata la “leggenda” Hao Haidong

In un suo video pubblicato giovedì su YouTube, Hao Haidong ha criticato il modo di gestire lo sport nel suo paese, sottolineando che nel sistema cinese non ha avuto l’opportunità di sviluppare il suo talento come avrebbe potuto.

Penso che questo sistema incentrato sul Partito Comunista dovrebbe essere rimosso una volta per tutte. Lo spettro del comunismo non deve continuare a librarsi sul mondo. Questa è la conclusione a cui sono arrivato.

Inoltre Haidong, che nel video era accompagnato dalla moglie, ha parlato anche di una possibile “Nuova Federazione Cinese” che possa prendere il posto dell’attuale Repubblica Popolare Cinese, guidata dal Partito Comunista Cinese.

“Curiosamente” però il pensiero di Hao Haidong postato sul social network Weibo, dove ha più di 7 milioni di follower, è stato reso irraggiungibile da venerdì. E altrettanto sorprendentemente, nessun media cinese ha dato risalto alle dichiarazioni dell’ex calciatore.

Già, in Cina le prese di posizioni “scomode” non sono mai state viste con grande entusiasmo. E probabilmente la leggenda del calcio locale è andato anche oltre il concetto di presa di posizione scomoda.

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