Cina, riparte il campionato: vittorie per Cannavaro e Donadoni

Nel segno della ripresa del calcio e anche di una vita un po’ più normale in Cina, anche il Wuhan Zall, squadra della città ‘ground zero’ del coronavirus, è tornata in campo vincendo per 2-0 contro un club neopromosso, lo Qingdao Huanghai., grazie all’autorete di Yaki Yan e al gol di Liu Yun.

A Suzhou, una delle due due città sede di partite (l’altra è Dalian), in un’atmosfera di commozione di tutti i presenti, la squadra di Wuhan è entrata in campo reggendo uno striscione inneggiante agli “eroi della pandemia”, in onore del personale medico e sanitario invitato ad assistere al match.

I giocatori dello Qingdao hanno tributato omaggio agli avversari, e alla città di Wuhan, disponendosi su due file e facendo fare la ‘passerella d’onore’ allo Zall al momento dell’entrata sul terreno di gioco.

Avevamo la responsabilità di regalare un po’ di gioia ai nostri tifosi dopo tanto dolore – ha detto dopo la partita l’allenatore del Wuhan, lo spagnolo Josè Gonzalez – e abbiamo lavorato per dei mesi per riuscirci. Sono felice che per 90 minuti tanta gente abbia dimenticato i problemi.

Cina, bene Cannavaro e Donadoni

Buona la prima per il Guangzhou Evergrande di Fabio Cannavaro, vittorioso per 2-0 sullo Shanghai Shenhua alla ripresa della Super League in Cina, cinque mesi dopo lo stop provocato dall’emergenza coronavirus. Il match si è disputato nello stadio di Dalian, la città che insieme a Suzhou ospiterà tutte le gare.

A decidere la vittoria la doppietta del nazionale cinese Wei Shihao. In campo, per 55′, nelle file della squadra di Shanghai l’ex attaccante di Milan e Roma El Shaarawy.

Parte col piede giusto lo Shenzhen allenato da Roberto Donadoni. All’esordio stagionale nel campionato cinese, la formazione guidata dall’ex ct azzurro – inserita nel girone A che si gioca a Dalian – spazza via per 3-0 il Guangzhou R&F: dopo un’autogol di Li Songyi al 29′, lo Shenzhen chiude la gara nella ripresa con due rigori trasformati rispettivamente da Preciado (63′) e Gao Lin (69′).

Fellaini, dal Coronavirus alla tripletta

Positivo al coronavirus lo scorso aprile, Marouane Fellaini è potuto tornare in campo festeggiando con una super tripletta. Il calciatore belga, che aveva trascorso tre settimane in ospedale quando era risultato contagiato, si è messo subito in mostra nel campionato cinese: grazie alle decisive tre reti di Fellaini lo Shandong Luneng ha battuto 3-2 il Dalian Pro di Rafa Benitez nel giorno della ripartenza del campionato asiatico.

Il campione belga, 32 anni, l’unico caso accertato di positivo al Covid tra i giocatori della Super League in Cina, è stato ricoverato in ospedale per tre settimane, anche se la sua squadra ha assicurato che non mostrava sintomi. Il campionato cinese è ripreso sabato a porte chiuse in due città, Suzhou e Dalian, dopo cinque mesi di pausa a causa della pandemia.

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