I venti allenatori migliori al mondo: la classifica dei tifosi

Il sito specializzato Ranker ha stilato la classifica dei 20 allenatori migliori al mondo secondo i tifosi. Una classifica che non tiene conto solo dei trofei in bacheca, ma anche dello stile di gioco, della personalità, della longevità ai vertici del calcio che conta.

Ricca la rappresentanza di allenatori italiani, che non riesce a mettere un uomo sul podio ma ha ben sei rappresentanti in classifica, più di ogni altra nazione. Segno inequivocabile che il made in Italy, quando si tratta di panchine, continua sempre a piacere.

Nella Top 20 ci sono tutti i grandi allenatori che hanno fatto incetta di vittorie negli ultimi anni, altri che pur non avendo vinto tantissimo hanno comunque lasciato un segno indelebile nelle squadre che hanno allenato: alcune scelte possono sicuramente sembrare controverse, ma il calcio dopotutto vive anche di opinioni personali.

La classifica dei venti migliori allenatori al mondo secondo i tifosi.

Posizioni 20-16

  • 20° Roberto Mancini (CT Italia)

Ad eccezione dell’esperienza allo Zenit San Pietroburgo, Roberto Mancini ha vinto trofei in ogni club che ha guidato. Al Manchester City è diventato il primo manager a vincere la Premier League dopo 44 anni, anche grazie a una rosa stratosferica. Già nei suoi primi anni alla Fiorentina e alla Lazio – lavorando con un budget molto limitato – aveva dimostrato subito le sue qualità.

  • 19° Claudio Ranieri (Sampdoria)

Un gradino più su troviamo Claudio Ranieri, protagonista con il Leicester di una delle più grandi imprese sportive della storia del calcio. In carriera, con più di 20 panchine all’estero e in Italia, non ha raggiunto risultati minimamente paragonabili a quelli ottenuti in Inghilterra alla guida delle Foxes.

  • 18° Joachim Löw (CT Germania)

Löw non solo ha vinto i Mondiali di calcio del 2014, ma ha anche trasformato il modo di giocare della Germania. Ora lo attende una grande prova dopo la terribile esperienza in Russia nel 2018: riuscirà a ringiovanire la rosa? Ha già iniziato facendo fuori giocatori del calibro di Mats Hummels, Jerome Boateng e Thomas Muller.

  • 17° Erik ten Hag (Ajax)

L’olandese merita un enorme plauso per aver dato vita all’Ajax a un’altra grande generazione di giovani talenti, molti dei quali già venduti con enormi profitti: Matthijs de Ligt e Frenkie de Jong su tutti. Ha vinto l’Eredivisie nel 2019 e ha riportato l’Ajax ai vertici del calcio europeo.

  • 16° Roberto Martinez (CT Belgio)

Dopo l’ottima esperienza allo Swansea, è capace di vincere la FA Cup con il Wigan, prima della parentesi sfortunata alla guida dell’Everton. La sua reputazione risale velocemente sulla panchina del Belgio, attualmente la nazionale prima classificata nel ranking FIFA. Senza dimenticare il terzo posto in Russia ai Mondiali del 2018.

Posizioni 15-11

  • 15° Maurizio Sarri (Juventus)

Alcuni tifosi della Juventus potrebbero non essere d’accordo con il fatto che Maurizio Sarri compaia in questa classifica. L’ex dirigente di banca, esploso con l’Empoli e poi con il Napoli, ha vinto una Europa League con il Chelsea prima di approdare alla Juventus già da anni ai vertici della Serie A, ma in cerca di quel bel gioco che Sarri non sembra ancora aver portato con sé.

  • 14° Zlatko Dalić (CT Croazia)

Un oggetto misterioso, che prima dei aver portato la Croazia in finale ai Mondiali del 2018, aveva raccolto tiepidi successi negli Emirati Arabi Uniti. A quanto pare, i risultati fino a questo momento gli stanno dando ragione. E il popolo croato di sicuro gli sarà per sempre grato dopo quanto fatto vedere in Russia.

  • 13° Gareth Southgate (CT Inghilterra)

Arrivato sulla panchina dei Tre Leoni dopo il licenziamento di Sam Allardyce, Gareth Southgate è stato abile ad agevolare la rinascita della nazionale inglese: era dagli Europei del 1996 che l’Inghilterra non raggiungeva la semifinale di un torneo maggiore.

  • 12° Fernando Santos (CT Portogallo)

Ha portato la nazionale portoghese a conquistare gli Europei nel 2016 e la Nations League nel 2019, anche grazie al supporto di un certo Cristiano Ronaldo. In carriera ha raccolto successi anche alla guida del Porto e in Grecia.

  • 11° Thomas Tuchel (PSG)

Dopo una Coppa di Germania conquistata alla guida del Borussia Dortmund, l’approdo in Francia. In bacheca con il PSG due Ligue 1 e 2 Supercoppe di Francia, ma il vero banco di prova si chiama Champions League.

Posizioni 10-6

  • 10° Massimiliano Allegri

Al momento è in attesa dell’occasione giusta per tornare in panchina dopo l’addio alla Juventus. In bianconero ha vinto cinque Scudetti consecutivi, che si vanno a sommare a quello vinto nel 2011 con il Milan. Ora l’obiettivo è vendicare le due sconfitte in finale di Champions League contro Barcellona e Real Madrid.

  • 9° Jose Mourinho (Tottenham)

L’esperienza difficile alla guida del Tottenham, potrebbe indicare che Mourinho non è più all’apice della sua carriera. Un palmares con 25 trofei, però, permettono allo Special One di avere ancora un posto assicurato nella classifica degli allenatori migliori al mondo. 

  • 8° Luis Enrique (CT Spagna)

L’ultimo allenatore a vincere la Champions League con il Barcellona, Luis Enrique è tornato alla guida della nazionale spagnola dopo una pausa dal mondo del calcio, in seguito alla tragica scomparsa della figlioletta.

  • 7° Didier Deschamps (CT Francia)

In Russia ha portato la Francia sul tetto del mondo. Il tempo ci dirà se gran parte del merito di quell’impresa sia da attribuire ai vari Kylian Mbappe, Paul Pogba, Antoine Griezmann che aveva in squadra, o se Didier Deschamps ci ha messo del suo. Nel frattempo i tifosi ringraziano.

  • 6° Antonio Conte (Inter)

La sua esperienza in Inghilterra è stata breve, ma con il suo 3-4-3 ha comunque vinto una Premier League e una FA Cup riportando il 3-4-3. In patria ha fatto le fortune della Juventus, ora spera di riportare alla vittoria anche l’Inter, dopo una prima stagione di rodaggio.

Posizioni 5-4

  • 5° Carlo Ancelotti (Everton)

I tifosi dell’Everton sperano che presto Carlo Ancelotti faccia le fortune dei Toffees, così come ha fatto in tutti i club che ha guidato (eccezion fatta per la Juventus). Venti trofei nella sua carriera da allenatore dovrebbero essere un buon biglietto da visita.

  • 4° Diego Simeone (Atletico Madrid)

L’allenatore dell’Atletico Madrid non sarà certo ricordato per i modi gentili con cui gioca la sua squadra. Nonostante una stagione al di sotto delle aspettative, intromettendosi nelle scorse stagioni nel duopolio tra Barcellona e Real Madrid ha guadagnato tantissimo credito. Difficilmente i Colchoneros faranno a meno di un uomo come lui.

Top 3

  • 3° Zinedine Zidane (Real Madrid)

Il fatto che senza di lui il Real Madrid si sia inabissato, dimostra che probabilmente la carriera di Zizou come allenatore avrà lo stesso successo di quella da calciatore. Certo, con un Cristiano Ronaldo in squadra è tutto più facile, ma provateci voi a vincere 3 Champions League di fila.

  • 2° Pep Guardiola (Manchester City)

Guardiola sarà ricordato per sempre come un tattico rivoluzionario e un vero pioniere. Sarebbe ingiusto ridimensionarlo sulla base di una stagione negativa al Manchester City (nella quale ha comunque vinto Community Shield e Coppa di Lega). Il triplete nella sua prima stagione alla guida del Barcellona, tre Bundesliga di fila con il Bayern Monaco e 2 Premier League non si vincono per caso.

  • 1° Jurgen Klopp (Liverpool)

Il Liverpool ha seguito Jurgen Klopp da lontano per anni mentre vinceva il double con il Borussia Dortmund. Ora in bacheca c’è una Champions League in più e una Premier League che mancava da anni: il suo calcio “heavy-metal”, il pressing forsennato, e forse ancora di più, le sua capacità motivazionali, lo distinguono da tutti gli altri. Per i tifosi, Jurgen Klopp è l’allenatore migliore al mondo.

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