Da Pescara a Parigi, conosciamo Marco Verratti

Marco Verratti è nato il 5 novembre 1992 a Pescara. Nel club della città adriatica ha cominciato la sua carriera, provenendo dalla squadra del suo paese, il Manoppello Arabona, dove aveva tirato i primi calci al pallone, sognando di seguire le orme del suo idolo, Alessandro Del Piero. Nonostante un fisico non proprio imponente, fin da ragazzino è stato indirizzato verso il centrocampo a causa di un precoce ed evidente talento nei dribbling e nei lanci per i compagni.

Doti che ha sviluppato negli anni e che ne hanno fatto prima uno dei migliori centrocampisti della sua generazione e, in seguito, uno dei più completi e forti del mondo, secondo anche la definizione di Xavi che, in un’intervista del 2015, accostò lo stile del giovane pescarese al proprio. I paragoni illustri sono sempre difficili e rischiosi, ma persino uno di poche parole come l’altra stella del centrocampo del Barcellona, Andres Iniesta, è arrivato a indicare Marco come il proprio erede.

Il suo ruolo è quello di costruttore di gioco, grazie al quale riesce a esaltare le sue doti, innumerevoli e innate: ottimo tocco di palla, dribbling secco e fulmineo a disorientare l’avversario, eccezionale agilità grazie al fisico brevilineo, rara abilità nel nascondere il pallone e una visione di gioco a 360 gradi che gli permette di dettare i tempi come pochi suoi colleghi. Tempismo negli interventi, grinta e personalità gli consentono di essere molto attento e incisivo anche in fase di copertura.

Marco Verratti, da Pescara a Parigi

Talento precoce, Marco Verratti esordisce fra i professionisti ancora quindicenne: il Pescara è in Lega Pro e il 31 agosto 2008 il tecnico Galderisi lo schiera titolare nel match contro il Crotone. L’anno successivo, con Cuccureddu in panchina, segna il suo primo gol in campionato, contro il Rimini, e contribuisce alla promozione degli abruzzesi in Serie B. Titolare fisso dalla stagione 2010-11, esplode in quella seguente, grazie a Zeman che lo schiera davanti alla difesa. Grazie alle sue invenzioni e ai gol di Ciro Immobile, Lorenzo Insigne e Marco Sansovini, il Pescara approda in Serie A. Un traguardo, però, che Marco non arriva a toccare: a nemmeno 20 anni è già uno dei giocatori più contesi d’Europa, la Juventus prova a prenderlo, ma gli argomenti del Paris Saint-Germain sono più convincenti.

Il Paris Saint-Germain e la Nazionale

Nei primi quattro anni a Parigi, Verratti conquista sempre sia la Ligue 1, sia la Supercoppa di Francia e nel 2015 si aggiudica il titolo di miglior giocatore straniero del campionato transalpino, anche se in Champions League il Paris Saint-Germain non va mai oltre i quarti di finale. In Nazionale esordisce a 19 anni e 9 mesi grazie a Cesare Prandelli e, superato l’iniziale dualismo con Andrea Pirlo e una fastidiosa pubalgia che gli fa perdere Euro 2016, ne diventa, con Ventura, titolare fisso nel ruolo di playmaker di centrocampo, pur non avendo tuttora mai giocato in Serie A.

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Marco Verratti numero maglia

Verratti ha esordito in prima divisione con il Pescara indossando la maglia numero 10 nella sfida con il Crotone. Nel 2012 Marco viene comprato dal Paris Saint-Germain per 12 milioni di euro e nella stagione 2012-2015 indosserà il numero 24. Solo all’inizio della stagione 2015 la quarta come giocatore del Paris Saint-Germain gli verrà affidata la maglia numero 6 indossata ancora oggi anche con la nazionale italiana.

Vita privata di Verratti: moglie e figli

Verratti è sposato con Laura Zazzara amica di infanzia, i due hanno due figli: il primogenito si chiama Tommaso nato dalla relazione dei due pescaresi nel 2014 e Andrea nato nel 2018

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