Europa, stop ai campionati: via alle cause

L’Olanda ferma il campionato, Belgio e Scozia stanno per farlo, e scattano le cause in Europa. L’Eredivisie olandese è stata la prima Lega a decidere, autonomamente e senza obblighi governativi, a decidere la fine anticipata della stagione, dichiarando l’Ajax campione. Ma dietro i ‘lancieri’, altri club hanno gia’ annunciato azioni legali contro la Federcalcio olandese.

In testa l’Utrecht, sesto a un punto dal quinto posto con una partita in meno e per questo escluso dalle Coppe europee, e che avrebbe dovuto giocare la finale di coppa d’Olanda contro il Feyenoord. Il patron Frans van Seumeren ai media locali ha dichiarato:

Utilizzeremo tutti i mezzi a nostra disposizione per cambiare la decisione della Federazione.

In serie B, i due club che stavano per essere promossi, Cambur Leuwaarden e De Graafschap, si sono visti bloccare la salita.

Questo è il più grosso scandalo del calcio olandese, perdiamo 1.5 milioni di euro di entrate: faremo ricorso contro la federazione.

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Campionati, la situazione nel resto d’Europa

In Belgio la decisione di sospendere il campionato è stata rinviata, lunedì si deciderà, ma l’Anversa ha già diffidato la federazione dalla scelta di non far disputare la finale di Coppa contro il Bruges. Ancora più ingarbugliata la situazione della Scozia.

La Lega aveva chiesto ai suoi 42 club di esprimersi sulla fine delle tre serie minori e su una deroga a decidere in un secondo tempo la chiusura anticipata dalle Premiership. Il voto negati del Dundee non sarebbe mai arrivato via mail, finendo nella casella Spam, poi dopo cinque giorni il parere del club è cambiato e il no è diventato un sì.

Ora i Rangers minacciano di contestare l’eventuale attribuzione ai Celtic, in un derby di Glasgow che da calcistico diventerebbe legale. A chiedere un’indagine indipendente sono anche i club condannati alla retrocessione, Hearts of Midlothian e Stranrae. Insomma, la storia e’ gia’ stata definita ‘imbroglio scozzese’

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