Godin al Cagliari
Godin al Cagliari

Godin si rilancia a Cagliari: “Stessa voglia di quando ho iniziato”

Un gran colpo quello del Cagliari, che è riuscito a portare in Sardegna un campione del calibro di Diego Godin. L’uruguaiano non rientrava nel progetto tecnico dell’Inter di Antonio Conte e così ha deciso di rilanciarsi in provincia:

Sono molto contento di essere qua, per me è un orgoglio indossare questa maglia e mettermi a disposizione del mister per iniziare a lavorare. Ho parlato anche con i compagni che mi hanno raccontato che la società vuole crescere. L’anno scorso ho visto tante partite del Cagliari, adesso voglio imparare, lavorare e aiutare con compagni, mister e il presidente Giulini, che ha fatto un grande sforzo per portarmi qui.

A spingere Godin a prendere questa decisione quantomeno curiosa è stata la moglie, Sofia, nata proprio a Cagliari. Ma non è l’unico, come sottolineato dall’uruguaiano nella sua conferenza stampa di presentazione:

Mia moglie è stato uno dei fattori, poi anche mio suocero ha giocato qui (Pepe Herrera, ndr). Tanti uruguaiani hanno indossato la maglia del Cagliari, anche Tabares.

Godin si rilancia a Cagliari: “Stessa voglia di quando ho iniziato”

L’ex difensore dell’Atletico Madrid si sta trovando alla grande sull’isola:

Prima viene la parte sportiva, vengo qui per giocare a calcio, per aiutare la squadra. Poi la vita qui è bella, si vive benissimo, anche questo è importante. Quando uno esce dallo spogliatoio c’è una vita fuori, ma prima il lavoro. La mentalità è quella di avere voglia di crescere, imparare e vincere ogni giorno. Anche se ho vinto da altre parti non so tutto, sono qui per lavorare con la stessa voglia di quando ho iniziato la mia carriera da calciatore.

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Con le prestazioni in Sardegna, poi, Godin potrà continuare a sognare la maglia della “Celeste”:

La nazionale è sempre un obiettivo. Per me è un orgoglio indossare quella maglia. Ho detto a tutti che il mio obiettivo è giocare perché mi sento bene e voglio raggiungere i mondiali con la nazionale tra due anni. Questa è una forza che mi porta avanti: è un obiettivo e contemporaneamente un sogno.

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