Tutti i gol di Serie A

Ecco i gol di tutte le squadre di Serie A in questo inizio di stagione

Ecco la gol parade della Serie A 2020/2021, tutti i gol di tutte le squadre in questo inizio di stagione molto particolare.

Atalanta

Con 18 gol fatti in questo inizio di stagione l’Atalanta è in testa, insieme al Sassuolo, nella classifica del miglior attacco del campionato, confermato quanto di buono fatto vedere la scorsa stagione. La pecca è la tenuta difensiva: 14 gol subiti hanno rallentato la corsa in classifica dei bergamaschi. Gomez, Muriel e Zapata sono una certezza, Lammers la sorpresa di questo inizio di stagione: già due reti partendo dalla panchina e una capacità tecnica invidiabile per l’olandese.

Benevento

Il Benevento è in crisi nera, con solo 10 gol all’attivo in questo inizio di campionato e ben 20 subiti. La squadra di Pippo Inzaghi gioca un calcio molto offensivo, con un tridente d’attacco composto da giocatori di esperienza (Sau, Lapadula, Caprari e Yago Falque) che dovrebbe garantire una maggiore continuità di rendimento in fase offensiva. Vanno registrate difesa e centrocampo, dove non mancano certo i giocatori esperti per dare maggior solidità ai campani in fase di contenimento.

Bologna

Il Bologna ha totalizzato 11 reti subendone 14 in questo inizio di stagione che vede la squadra emiliana abbastanza delusa per i risultati ottenuti. Riccardo Orsolini e Musa Barrow sono partiti sotto tono rispetto all’anno scorso: ci ha pensato Roberto Soriano a raddrizzare le cose con gol e assist a raffica. Resta l’incognita dell’attaccante centrale: Palacio non è continuo in fase realizzativa. Pesano molto anche gli infortuni di Skov Olsen, Santander e Sansone.

Cagliari

L’attacco del Cagliari ha totalizzato 14 reti nelle prime 7 gare di campionato e ne ha subite 15: un equilibrio che si rispecchia nella posizione a metà classifica dei sardi. Joao Pedro e Giovanni Simeone sono le punte di diamante dell’attacco di Eusebio Di Francesco, allenatore che fa del gioco offensivo un mantra. Tra i nuovi arrivati, Riccardo Sottil ha fatto vedere anche buone cose mentre ci si aspetta di più da Ounas. Due i giocatori chiamati a ritrovare continuità: Pavoletti e Cerri.

Crotone

Il Crotone, ultimo in classifica, ha il peggior attacco del campionato insieme all’Udinese, penultima. Solo sei gol in serie A, per un attacco che ha cambiato dopo la promozione in A ma che non ha trovato giocatori in grado di fare tanti gol. Simy promosso, ma Riviere, Dragus, Messias e Siligardi finora non hanno dato un contributo significativo in fase realizzativa. I 17 gol subiti dai calabresi, seconda peggior difesa dopo il Benevento, reclamano correttivi importanti.

Fiorentina

Dieci gol fatti e dodici subiti: score negativo per la Fiorentina, squadra sulla carta offensiva però finora ha deluso le attese. Ne ha pagato le conseguenze il tecnico Beppe Iachini, esonerato durante la sosta. Dopo la cessione di Federico Chiesa alla Juventus, il leader offensivo dei toscani è diventato Gaetano Castrovilli, che ha iniziato alla grande la stagione. Gli esperti Callejon e Ribery hanno avuto sprazzi ma non hanno convinto così come i giovani Kouamè, Vlahovic e Cutrone.

Genoa

Il primo problema del Genoa è stato il focolaio che ha rovinato l’inizio di stagione dei liguri. Preso questo in considerazione, 7 gol fatti e 15 subiti rappresentano un rendimento clamorosamente insufficiente. La squadra di Maran deve trovare la sua identità. Dieci attaccanti in rosa: i giovani Micovschi, Caso, Scamacca, Males, Asoro, gli emergenti Parigini, Shomurodov e Pjaca oltre ai due veterani Pandev e Destro. Finora Scamacca e Pjaca hanno dato segnali interessanti. Gli altri si vedrà.

Inter

L’Inter non ha ancora convinto in questo inizio di campionato: l’attacco non ha deluso, con 16 gol fatti, ma quella che lo scorso anno era la miglior difesa del campionato è stata battuta 11 volte.. I nerazzurri hanno pagato le diverse assenze di inizio stagione tra centrocampo e reparto arretrato ma serve maggior solidità. C’è un dato che fa riflettere: dietro a Lukaku e Martinez, andati a segno con continuità, solo D’Ambrosio ha segnato due gol quest’anno. Reparto da rinforzare a gennaio.

Juventus

Con quindici gol fatti e solo sei subiti la Juventus ha la miglior differenza reti del campionato insieme a Milan e Sassuolo. Cristiano Ronaldo è ovviamente il mattatore di questo inizio di stagione, nonostante lo stop per COVID, ma anche Alvaro Morata e Dejan Kulusevski hanno convinto. Ci si aspetta ancora qualcosa in più da Chiesa, Bernardeschi e da Dybala, con l’argentino che è stato alle prese con diversi guai fisici e i due italiani chiamati a un ruolo di copertura piuttosto che di realizzazione.

Lazio

Solo 11 gol fatti e ben 13 subiti: sta qui la crisi della Lazio di questo inizio di stagione.: Caicedo e Immobile hanno segnato gol importanti ma complessivamente la squadra ha faticato a trovare la via del gol con continuità. Per ora Vedat Muriqi e Joaquin Correa hanno inciso poco nelle dinamiche della squadra. In particolare il Kosovaro, costato 17,5 milioni in estate, ancora fatica a conquistarsi uno spazio, al contrario del più esperto Caicedo.

Milan

Il Milan è sicuramente la squadra migliore di questo inizio di stagione: prima in classifica, con 16 gol fatti e 7 subiti, miglior differenza reti alla pari con il Sassuolo (secondo) e la Juventus (quinta). Tutto ha funzionato nonostante infortuni e pandemia abbiamo tolto continuità di rendimento a diversi giocatori rossoneri. Leader offensivo è Zlatan Ibrahimovic, con Rafael Leao che ha fatto vedere buone cose. Rebic spesso assente per infortunio.

Napoli

Senza il pasticcio di Torino, il Napoli avrebbe potuto contendere il primo posto in classifica al Milan nella settimana in cui si prepara lo scontro diretto tra Gattuso e il suo ex club. Insigne, Lozano, Politano, Osimhen e Mertens hanno convinto ampiamente. Resta l’incognita legata al rendimento di Andrea Petagna, che comunque ha avuto spazio in alcune occasioni. Fuori rosa ci sono Milik e Llorente: entrambi i giocatori dovrebbero lasciare Napoli a gennaio se De Laurentiis si decide…

Parma

Il Parma di Fabio Liverani nelle premesse iniziali doveva essere una squadra votata alla fase offensiva. Purtroppo continuano i problemi fisici dei giocatori ducali, che minano la possibilità di dare continuità di rendimento al progetto degli emiliani. Solo 8 gol fatti e 13 subiti per una classifica peggiorata rispetto alla guida di D’Aversa, allenatore sulla carta più conservatore. Infortunati Inglese, Cornelius e Gervinho, da Mihaila, Sprocati, Karamoh e Adorante non è arrivato un gran rendimento.

Roma

La Roma è partita bene quest’anno: al netto del punto perso a tavolino contro il Verona, i giallorossi hanno fatto vedere una continuità molto buona nonostante l’infortunio di Nicolò Zaniolo. Dzeko, Pedro, Carles Perez, Mkhitaryan e Pellegrini costituiscono un attacco molto valido, rinforzato dall’arrivo di un Borja Mayoral che sta iniziando a trovare la via del gol. Bene anche Veretout in fase di finalizzazione, sembrano ormai perse le tracce di Javier Pastore. 16 gol fatti e 11 subiti.

Sampdoria

La Sampdoria è squadra in perfetto equilibrio, con 11 gol fatti e 11 presi. La squadra di Ranieri è ancora tutta da decifrare e ricca di incognite, a partire dalle scadenze di contratti importanti come quelli di Gaston Ramirez, Fabio Quagliarella e Valerio Verre, per arrivare alla situazione di Keita Baldè, arrivato come possibile gioiello del mercato e che finora non ha stupito. Bene il giovane danese Mikkel Damsgaard, Gabbiadini è stato spesso infortunato.

Sassuolo

Il Sassuolo vanta il miglior attacco del campionato insieme all’Atalanta, con 18 gol fatti. I nove subiti danno sensazione di un nuovo equilibrio tra difesa e attacco nella squadra di De Zerbi, complice soprattuto la crescita e la maturazione di diversi giovani in rosa. Ciccio Caputo e Domenico Berardi sono i due punti fermi dell’attacco neroverde, con Djuricic promosso anche lui. Boga, Haraslin, Schiappacasse, Ricci, Defrel e Raspadori lottano per trovare spazio in un attacco completo.

Spezia

Lo Spezia prosegue la sua corsa verso la salvezza grazie a un attacco capace di realizzare 11 reti a fronte dei 15 subiti. Molti giocatori sembra abbiano ancora bisogno di tempo per adattarsi alla serie A ma buone cose si sono viste da M’bala Nzola, rivelazione di questo inizio di campionato nei liguri. Gyasi, Mastinu, Verde e Galabinov sono giocatori che lottano per un posto da titolare mentre Farias finora ha convinto poco. Molto interessante il giovane Roberto Piccoli, in prestito dall’Atalanta.

Torino

Inizio di stagione disastroso per il Torino che fa il paio con l’altrettanto disastroso finale di stagione scorso. Giampaolo deve ancora modellare la squadra ma finora la delusione è evidente. Le dodici reti realizzate sono un buono score, ma le 16 subite condannano quella che un tempo era un’ottima difesa. I giovani Millico, Edera e Bonazzoli devono dare di più. Bene Belotti, nel “presunto” tridente titolare ancora non convincono Zaza e Verdi. Sorprende Lukic, schierato come trequartista.

Udinese

Il peggior attacco del campionato insieme a quello del Crotone è dell’Udinese. Solo sei gol realizzati finora, contro gli 11 subiti, per una squadra che tatticamente è schierata in maniera molto offensiva con un 4-3-3 che conta su due mezzali di inserimento come De Paul e Pereyra abili in fase di realizzazione. Deludono finora Deulofeu, Pussetto, Forestieri, Lasagna, Okaka, Nestorovski e gli sconosciuti Cristo e Micin. Per salvarsi occorre qualcosa in più.

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