Allenatore del Monza

Il Monza pensa in grande: “Ora la Serie A”

Adriano Galliani, amministratore delegato del Monza, nella conferenza stampa dopo la promozione della squadra in Serie B, ha parlato con grande entusiasmo e la solita grande ambizione:

Vogliamo la Serie A. Nei primi 12 mesi abbiamo raggiunto il primo obiettivo, adesso diventa difficile. Crediamo di avere il know-how. Non sarà come vincere la Champions o la Serie A, ma questo è il 20° trofeo del presidente Berlusconi.

Poi ha aggiunto quali siano i programmi del Monza per l’immediato futuro:

Inutile nascondersi, l’intenzione della proprietà è fare una squadra di vertice. Faremo una squadra competitiva. Questa città deve essere grata e riconoscente allo sforzo economico di Berlusconi.

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Chiaramente c’è la consapevolezza che non sarà una passeggiata di salute:

Non so se vinceremo, ma stiamo costruendo una squadra che abbia le premesse per vincere. Intanto abbiamo depositato il preliminare per Andrea Barberis, un giocatore importante, titolare del Crotone. Cerchiamo dei giocatori ‘under’, anagraficamente giovani, che siano in grado di giocare per vincere. Non cerchiamo i Primavera per salvarci, ma giocatori importanti per vincere.

Il Monza pensa in grande e vuole la Serie A

C’è anche un modello di ispirazione per il Monza, spiega ancora Galliani:

L’Atalanta è il modello. Se ho temuto per la decisione sulla promozione? Siamo partiti in testa, abbiamo sempre aumentato il nostro vantaggio. Abbiamo vinto sul campo questo campionato, non ritengo questa promozione a tavolino.

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Grande entusiasmo anche per Cristian Brocchi, allenatore del Monza, che ha commentato a Sky Sport la promozione:

Una stagione da 8 in pagella. Si parlava di un Monza forte, che doveva stravincere ma chi lavora nel calcio sa che non sempre è così. I ragazzi sono stati straordinari, hanno dimostrato voglia e umiltà sin dal primo giorno. Vincere qui era più difficile che in altre realtà. Noi l’abbiamo fatto tenendo fede a quanto richiesto.

L’allenatore ha poi proseguito:

Servirà una squadra fortissima, ma abbiamo già un gruppo forte. Per costruire le vittorie serve uno zoccolo duro. Vogliamo migliorare qualcosa ma senza stravolgere nulla. La storia insegna che chi vince dalla C e va in B poi senza grandi ritocchi ha poi puntato anche al doppio salto. L’obiettivo è quello dichiarato. Da ieri siamo mentalizzati per giocarci tutte le carte nella prossima stagione.

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