Gli infortuni più strani della storia del calcio

Gli infortuni più strani nella storia del calcio

Il rischio di farsi male, per un calciatore, non cessa di esistere quando esce dal campo da gioco: anzi. Molto spesso è proprio quando è lontano dal rettangolo verde che in agguato ci sono stiramenti, fratture e infortuni d’ogni sorta. Ecco una lista degli infortuni più strani e ridicoli della storia del calcio.

Portieri

1 – Sebastian Frey

L’ex-portiere francese, quando era in forze all’Inter, si infortunò durante una vacanza nella sua villa di Nizza: mentre il padre svuotava la piscina, Frey ci è inavvertitamente caduto dentro, riportando un trauma cranico. I più maligni dicono che non sia stata una svista, ma un volontario tuffo di testa.

2 – Alex Stepney

Alex Stepney, classe 1942, è stato un portiere in forze prima al Chelsea e poi, per ben 12 anni, al Manchester United. Si sa che i giocatori inglesi danno sempre il tutto per tutto, ma forse una volta Stepney si lasciò andare un po’ troppo: urlò con così tanto impeto per richiamare i compagni, da slogarsi addirittura la mascella.

3 – Chic Brodie

Ancora un salto nel passato: Chic Brodie era un portiere scozzese che ha disputato ben 400 partite nella serie maggiore. Nel 1970, all’età di 33 anni, la sua carriera volse al termine a causa del morso di un cane entrato in campo nel corso di una partita.

4 – Antonio Chimenti

Un altro portiere, un altro infortunio particolare: dopo una papera che nel 2010 costò la sconfitta contro la Sampdoria, Antonio Chimenti rientrò furioso negli spogliatoi e sfogò la sua rabbia con un pugno su un tavolino. Risultato? Frattura del quinto metacarpo.

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5 – David James

Per David James, ex portiere anche di Liverpool, West Ham e Manchester City, fatale è stato il telecomando: nel tentativo di recuperarlo mentre era comodamente seduto sul divano, riuscì a rimediare solo dei problemi alla schiena.

6 – Dida

Nelson Dida, l’ex portiere brasiliano del Milan, si infortunò il 16 febbraio 2008, nella partita contro il Parma: per farlo non dovette neanche entrare in campo. Gli fu sufficiente alzarsi dalla panchina: lo staff medico dovette intervenire per placare il dolore alla schiena, e Dida venne portato via in barella.

7 – Santiago Canizares

Un incidente famosissimo: l’ex portiere del Valencia, Santiago Canizares, saltò i Mondiali del 2002 dopo essersi lacerato il tendine di una caviglia con i cocci di un flacone di dopobarba caduto a terra. 

Difensori

1 – Kakhaber Kaladze

A metà tra leggenda e realtà: ai tempi in cui giocava al Milan, il difensore rimase fermo per due mesi per un infortunio riportato durante una partita organizzata nella tenuta dell’ex leader Mikheil Saakashvili. Pare che Kaladze sia stato falciato da un’entrata troppo dura del politico georgiano.

2 – Alan Wright

Alan Wright di solito viene ricordato per essere tra i giocatori più bassi della storia della Premier League, con i suoi 163 cm. Ma c’è anche un altro motivo: il difensore comprò una Ferrari e riuscì a procurarsi uno stiramento ai tendini del ginocchio nel solo tentativo di accelerare.

3 – Darren Barnard

Il terzino gallese nato in Germania, pagò caro il suo amore per gli animali: dopo aver preso in casa un cagnolino, evidentemente ancora non molto educato, Barnard scivolò sulla sua pipì e si danneggiò l’articolazione del ginocchio contro le mura di casa.

4 – Kirk Broadfoot

Durante gli anni ai Glasgow Rangers, il difensore Broadfoot venne ricoverato in ospedale per una brutta ustione al viso: mentre riscaldava un uovo nel microonde… il guscio esplose.  

5 – Svein Grondalen

Negli anni ’70,il difensore norvegese Svein Grondalen ebbe un incontro ravvicinato con un alce mentre faceva jogging in un parco. Fu costretto a saltare un match di qualificazione al Mondiale del ’78.

6 – Alessandro Nesta

Nel 2005, il campione di Lazio e Milan Alessandro Nesta, si sottopose a un’operazione chirurgica per risolvere i problemi nati al polso sinistro. La causa scatenante? La leggenda narra che molto probabilmente la causa fu un uso eccessivo del joypad della PlayStation durante il ritiro della Nazionale.

8 – Philippe Mexes

Nel 2013, l’allora difensore francese del Milan restò fuori quasi una settimana per un’infiammazione all’occhio sinistro: una lampada solare gli provocò una epitelopatia sierosa davvero fastidiosa.

9 – Rio Ferdinand

Lo storico centrale del Manchester United si infortunò dopo un pomeriggio di riposo passato sul divano a guardare la tv con le gambe stese sul tavolino: il difensore si alzò di scatto e si lesionò addirittura i tendini del ginocchio.

10 – Moreno Ferrario

Ferrario ha militato nel Napoli dal 1977 al 1988, vincendo un campionato e una Coppa Italia. Un giorno, mentre si riscaldava con i compagni di squadra, ingurgitò un’ape che lo punse in gola.

Centrocampisti

1 – David Betty

David Betty non faceva sconti a centrocampo e non si tirava indietro neanche dagli scontri più duri. Nessuno avrebbe mai immaginato che a stenderlo sarebbe stato il figlioletto, investendolo da dietro con il suo triciclo: gli procurò un infortunio al tendine d’Achille.

2 – Paulo Diogo

Il 5 dicembre 2004, il centrocampista svizzero esultò con troppa foga per la vittoria della sua squadra quasi allo scadere.Per festeggiare si arrampicò sulla rete metallica e la fede nuziale rimase impigliata alle maglie della recinzione provocandogli la perdita di due falangi dell’anulare. L’arbitro decise bene di ammonirlo per perdita di tempo.

3 – Muricy Ramalho

Ramalho da allenatore guidò il Santos alla vittoria della Coppa Libertadores nel 2011. Ma da giocatore commise un grave errore: a causa di un’infezione alla bocca gli vennero prescritte delle supposte, che lui decise di assumere per via orale. Tre giorni a letto.

4 – Emerson

L’ex centrocampista di Roma, Juventus e Milan, si lussò la spalla in allenamento mentre scherzava con i compagni di squadra esibendosi come portiere. A causa di quell’infortunio fu costretto a saltare il Mondiale 2002 in cui il Brasile si laureò campione del mondo.

5 – Gennaro Gattuso

Anche Ringhio può farsi male: gli capitò durante un allenamento con la nazionale italiana. Arretrando di spalle verso bordo campo, il centrocampista non si accorse di essere arrivato al limite e cadde in una panchina interrata, procurandosi una lussazione alla spalla e diverse fratture alla mano.

6 – Jari Litmanen

Che la Coca-Cola non sia proprio salutare è risaputo, ma Jari Litmanen può confermarlo più di chiunque altro: in seguito all’esplosione di una lattina, il campione di Ajax e Liverpool rimediò un occhio nero.

7 – Alan Mullery

Tra gli anni ’60 e ’70, Alan Mullery condusse un’ottima carriera nel Fulham e nel Tottenham. Un solo incidente particolare: si fece male alla schiena mentre si stava lavando i denti.

8 – Lee Hodges

Lee Hodges ha collezionato ben 394 apparizioni nella Football League, dimostrandosi un giocatore davvero versatile. Meno abile nelle faccende quotidiane: mentre era in doccia è scivolato per afferrare la saponetta, riportando un’infortunio all’inguine.

9 – Ever Banega

L’ex centrocampista del Valencia, fu investito da un’auto in una stazione di servizio. Non era un’automobile qualsiasi, bensì la sua: il calciatore dimenticò di inserire il freno a mano e, mentre scendeva, si fratturò la caviglia, la tibia e il perone. Stop di sei mesi.

10 – Kevin Prince Boateng

In assoluto il miglior modo di infortunarsi, probabilmente invidiato da tutti i suoi colleghi: secondo il quotidiano Marca, pare che le continue indisposizioni di Boateng nel 2011 dipendessero dalla quantità di sesso fatto con l’allora fidanzata Melissa Satta, con la quale consumava dai 7 ai 10 rapporti alla settimana.

11 – Sulley Muntari

Infortunio estivo per Sulley Muntari: il ghanese ex Inter e Milan, si ruppe il legamento del crociato durante una partita a beach volley con degli amici. Stop di 6 mesi.

12 – David Beckham

Nel febbraio 2003 il Manchester United fu sconfitto in FA Cup uscendo dalla competizione. La furia di Sir Ferguson fu implacabile: negli spogliatoi se la prese con tutti, ma in particolare con David Beckham: gli lanciò uno scarpino e lo ferì il sopracciglio.

13 – Ivano Bonetti

Ivano Bonetti ha giocato per una stagione nel Grimbsy Town. Nel febbraio del ’96 la sua squadra perse contro il Luton e la reazione dell’allenatore fu furibonda: durante la cena il ct Brian Laws se la prese proprio con l’italiano scagliandogli contro un piatto di alette di pollo e procurandogli una frattura dello zigomo.

Attaccanti

1 – Leroy Lita

L’attaccante inglese classe ’84, ai tempi in cui giocava al Reading, rimase bloccato a letto per un eccesso di impegno: lo stretching troppo intenso provoca problemi ai muscoli e tendini.

2 – Mistar

Mistar era una star del calcio indonesiano. Perse la vita a soli 25 anni, nel 1995, proprio durante un allenamento. In campo ci fu un’invasione di maiali che sfortunatamente lo travolsero senza lasciargli nessuna possibilità di sopravvivenza. Una vera tragedia.

3 – Darius Vassell

L’ex attaccante di Aston Villa e Manchester City, oltre alla passione per il gol, ne aveva una anche per il bricolage: per curare una bolla di sangue nata sotto l’unghia dell’alluce, Vassell decise di usare un trapano. Inutile dire che si provocò un’infezione. Per non parlare del dolore.

4 – Ronaldo

31 luglio 2007: in occasione della presentazione della nuova maglia del Milan, Ronaldo calcia un pallone verso i tifosi e si accascia immediatamente a terra. Quello fu l’inizio di un calvario muscolare che non ebbe mai fine e che segnò il suo addio al Milan.

5 – Darren Bent

L’ex attaccante inglese, ai tempi in cui militava al Tottenham, ebbe un periodo di stop di 8 settimane a causa di un incidente domestico: si lesionò il tendine della mano mentre affettava delle cipolle. Deve averne versate tante di lacrime.

6 – Kevin Kyle

Nel 2006 l’attaccante scozzese Kevin Kyle divenne involontariamente vittima del figlioletto, che gli lanciò addosso una caraffa d’acqua bollente. Dove? Proprio lì, dove nessun uomo vorrebbe. Gira voce che i giorni successivi all’incidente, Kyle camminasse come John Wayne.

7 – Faustino Asprilla

Asprilla è sempre stato un uomo e un giocatore imprevedibile: durante un momento di rabbia prese a calci una finestra, scontro dal quale uscì ovviamente malconcio. Per non dare scandalo, il Parma disse che il calciatore era scivolato su delle bottiglie di vetro a bordo piscina.

8 – Dirk van der Ven

L’attaccante tedesco, ritiratosi nel 2005, si ruppe alcune falangi della mano mentre cercava di azionare il suo taglia erba. Probabilmente dopo quell’episodio si sarà avvalso dell’aiuto di un giardiniere.

9 – Milan Rapaic

L’ex attaccante del Perugia, dovette ritardare il suo arrivo all’Hajduk Spalato a causa di un biglietto aereo killer che gli finì nell’occhio. Un’incidente che lo costrinse a saltare le prime giornate del campionato croato.

10 – Carlos Tevez

Ai tempi del primo anno al Manchester City, Tevez si guadagnò subito il soprannome non proprio edificante di “drop on a robe”: l’Apache scivolò in bagno, colpendo il  lavandino così forte da infortunarsi la caviglia.

11 – Gonzalo Higuain

Ora, a Napoli, c’è solo risentimento verso Higuain, ma quando arrivò nel 2013 tutti lo amavano: quando il Pipita cadde su uno scoglio a causa di un’onda, tagliandosi all’altezza del mento, il presidente De Laurentis fece causa alla regione Campania per non aver curato il suo gioiellino con la dovuta accortezza.

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Novak Djokovic Wimbledon Bianco

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