Tifosi Curva Sud Roma

Inno Roma: storia e il testo integrale di Antonello Venditti

Roma Roma Roma

core de stà città

unico grande amore

de tanta e tanta gente

che fai sospirà.

Roma Roma Roma

lassace cantà

da stà voce nasce un core

so centomila voci che hai fatto nammorà.

Roma Roma bella

t’ho dipinta io 

gialla come er sole

rossa come er core mio.

Roma Roma mia

nun te fa cantà

tu sei nata grande

e grande hai da restà.

Roma Roma Roma

core de stà città

unico grande amore

de tanta e tanta gente

ch’hai fatto nammorà.

Inno Roma (non si discute, si ama): dopo il testo, le curiosità

Sorta nel 1927 come unione di alcune società della Capitale e con l’obiettivo di sfidare il potente calcio del nord, la Roma ha il suo primo inno all’inizio degli anni ’30: si tratta della “Canzona di Testaccio”, brano scritto da Toto Castellucci nel 1931 sulle note di “Guitarrita”, tango dal sapore argentino utilizzato l’anno precedente per il film “La canzone dell’amore” e del quale l’autore scrive un nuovo testo per un’altra opera cinematografica, “Cinque a zero”.

Probabilmente il primo film a tema calcistico girato in Italia, “Cinque a zero” si basava sulla straordinaria vittoria della Roma sulla Juventus per 5-0 ottenuta nel 1931 e e omaggiava i giocatori di allora – presenti nella pellicola – e lo stadio, all’epoca appunto il Testaccio. A lungo non sarà incisa, fino a quando il celebre giornalista Sandro Ciotti – impegnato nella realizzazione di un 45 giri che celebri il mezzo secolo di vita del club – ovvierà a questa mancanza grazie all’interpretazione di Vittorio Lombardi.

Siamo nel 1977, e già da due anni è stato pubblicato l’inno Roma (non si discute, si ama) scritto da Giampiero Scalamogna, Sergio Bardotti, Franco Latini e Antonello Venditti, interpretato da quest’ultimo e diffuso dagli altoparlanti dell’Olimpico per la prima volta in occasione del derby con la Lazio del 1° dicembre 1974, vinto dai giallorossi per 1-0 grazie a un gol di De Sisti: un inizio vincente e fortunato, dunque, che segna l’inizio di un amore, quello tra la canzone e la squadra a cui è dedicata, che dura ancora oggi. 

Le curiosità sull’inno della Roma

  • Roma (non si discute, si ama)” viene scritta nel 1974, lo stesso anno in cui il celebre duo musicale Oliver Onions incide “(I’m) Football Crazy” – cantato dalla bandiera della Lazio Giorgio Chinaglia – che sarà poi utilizzata nel film “L’Arbitro” con Lando Buzzanca. In effetti il celebre brano di Antonello Venditti nasce come sfida e risposta a questa canzone.
  • Dal 1978 il brano viene accantonato come inno ufficiale e sostituito da “Forza Roma, forza Lupi” del celebre cantante romano Lando Fiorini per volontà dell’allora presidente del sodalizio giallorosso Dino Viola, che pare non gradisca l’utilizzo di un brano cantato da un autore politicamente schierato come Antonello Venditti (in particolare per il verso “rossa come il cuore mio”): “Roma (non si discute, si ama)” torna comunque ad accompagnare le gare casalinghe della squadra a partire dal 1983.
  • Lando Fiorini è autore anche di “Forza Roma”, brano che celebra la conquista del secondo Scudetto giallorosso avvenuta proprio al termine della Serie A 1982/1983. Nella stessa occasione ancora Antonello Venditti scrive “Grazie Roma”, altra canzone molto celebre tra i tifosi romanisti.
  • Altri brani molto celebri tra i sostenitori della Roma sono “Mai sola mai” di Marco Conidi, “Quando gioca l’as Roma” del rapper Brusco – scritta per celebrare il terzo Scudetto del 2001 – e “Forza Roma” del 1962 cantata da Claudio Villa.
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