Rivera

Milan, Rivera si candida: “Sono pronto se ci fosse bisogno”

Quando lo scorso settembre, a 76 anni compiuti, Gianni Rivera ha deciso di intraprendere un’avventura piuttosto inusuale per la sua età, l’obiettivo sembra già chiaro. Un grande intenditore di calcio come lui aveva infatti deciso di prendere il patentino da allenatore a Coverciano, con l’ambizione di poter guidare il suo Milan.

Nel numero di ‘Oggi’ in edicola da domani, Gianni Rivera e Sandro Mazzola raccontano la partita del secolo, quell’Italia-Germania 4-3 di cui ricorre il cinquantesimo anniversario. E l’ex capitano milanista coglie l’occasione per un annuncio del tutto inaspettato:

Se invidiavo la velocità di Mazzola? Stavo benissimo com’ero. Non ho mai guardato gli altri. Avevo una mia idea di calcio offensivo. E mi piacerebbe metterla in pratica. In che senso? Ho preso da poco il tesserino e posso allenare. Se il Milan ha bisogno di una mano, io sono qua.

Milan, Rivera candidato allenatore

Nell’intervista doppia dice Mazzola:

È la partita dei due secoli… L’unico incontro paragonabile quanto a pathos è forse Italia-Brasile 3-2, al Sarrià di Barcellona. Ma resta pur sempre una tacca sotto la nostra semifinale.

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Poi ricorda:

La rivalità con Gianni è stata un’invenzione della stampa a uso e consumo delle tirature. In realtà tra di noi c’è sempre stata stima reciproca. Le ricordo che assieme abbiamo fondato il sindacato calciatori. Sebbene dovessimo andare quasi di nascosto alle riunioni. Perché se i nostri tifosi ci vedevano insieme, partivano insulti per entrambi.

Rivera, invece, è ancora arrabbiato per la mancata staffetta in finale:

Baratterei al volo quel mio quarto gol alla Germania in cambio della finale che non ho praticamente giocato… Io polemiche non ne feci allora, quando, in ossequio alle disposizioni del ct Valcareggi, entrai disciplinatamente in campo per quella manciata di secondi. E non intendo certo riaprirle adesso. Peraltro con l’allenatore rimasi in buoni rapporti. So che non ne aveva colpa. La mia panchina fu una decisione politica.

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