Wesley Sneijder con la Champions League

Pallone d’Oro, quando i giornalisti avevano premiato Sneijder e Ribery

Con i se e con i ma non si fa la storia, ma qualche domanda sì. Cosa sarebbe successo, per esempio, se fossero stati soltanto i giornalisti a votare per l’assegnazione del Pallone d’Oro tra il 2010 e il 2015, anni in cui invece il premio griffato Fifa è stato conferito anche grazie al contributo di allenatori e giocatori? Il quotidiano spagnolo AS se l’è chiesto e ha scoperto che in due casi, nel 2010 e nel 2013, i vincitori sarebbero stati diversi: non Leo Messi e Cristiano Ronaldo, ma rispettivamente Wesley Sneijder e Franck Ribery.

Nel 2010, anno del Triplete dell’Inter e del trionfo spagnolo sull’Olanda nei Mondiali sudafricani, il prestigioso premio sarebbe dovuto andare a Sneijder, almeno secondo l’opinione della stampa. L’olandese aveva ottenuto 293 punti, superando in volata il duo iberico Iniesta (291) e Xavi (229), mentre Messi ","slug":"lionel-messi-"}”>Messi era finito addirittura al quarto posto. Invece, fu l’argentino a trionfare, sempre davanti a Iniesta e a Xavi, con Sneijder relegato ai piedi del podio.

Discorso analogo nel 2013. In questo caso, il vincitore per i giornalisti avrebbe dovuto essere Franck Ribery, leader della straordinaria cavalcata del Bayern Monaco: il francese si era guadagnato ben 524 punti, ben più dei 399 di Cristiano Ronaldo e i 364 di Leo Messi. Eppure, alla fine il Pallone d’Oro lo sollevò al cielo proprio il portoghese (1.365 punti), davanti alla Pulce (1.205) e a Ribery (1.127).

Nel 2016 France Football ha ufficializzato il divorzio dalla Fifa e il ripristino del vecchio format per l’attribuzione del Pallone d’Oro, tornato a essere assegnato sulla base degli antichi principi non scritti: il valore assoluto del giocatore, che è stato fondamentalmente il criterio utilizzato negli ultimi anni per premiare a turno Messi e Ronaldo, non è più preponderante, e si torna a considerare con maggiore attenzione il concreto rendimento durante l’anno solare e il contributo offerto ai trionfi delle proprie squadre di club e delle nazionali.

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