Psg femminile, aggressione a Hamraoui: arrestato un sospetto

La polizia francese ha arrestato un sospetto per l’aggressione in strada lo scorso novembre ai danni della calciatrice del Psg Kheira Hamraoui. L’ex Barcellona venne colpita alle gambe con una sbarra di ferro mentre tornava da una cena da due uomini incappucciati e rimase fuori dai campi per due lunghi mesi.

Si trattò di un caso che sconvolse il club parigino e la stessa opinione pubblica francese visto, Aminata Diallo, anche lei giocatrice del Paris Saint-Germain e compagna di Hamraoui, venne sospettata di essere la mandante dell’aggressione per una presunta rivalità in squadra dove entrambe corrono per lo stesso ruolo di centrocampo: trattenuta per ore dalla polizia e interrogata per il suo presunto coinvolgimento ha sempre respinto le accuse.

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Psg femminile, aggressione a Hamraoui: arrestato un sospetto

Una fonte vicina al caso ha rivelato che l’uomo arrestato era un “amico” di Aminata Diallo arrestata all’epoca dei fatti e poi rilasciata. La polizia ritiene che il sospetto arrestato, descritto come “noto dalla polizia”, possa aver avuto un ruolo nell’aggressione. Secondo quanto emerso, il rapporto di Hamraoui con molte delle sue compagne di squadra è peggiorato perché la incolpano per l’arresto di Diallo.

E sabato scorso, secondo una fonte vicina al club, si è verificata una nuova rissa durante l’allenamento del Psg femminile tra diverse giocatrici e Hamraoui. Non era nella rosa del Psg per l’andata della semifinale di Champions League contro il Lione domenica e non si unirà all’allenamento del club questa settimana né giocherà la gara di ritorno sabato. Il mese scorso, l’avvocato di Hamraoui, Said Harir, ha scritto al PSG per denunciare “una campagna di molestie e denigrazione”.

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