Signori: “Nessuno mi restituirà questi 10 anni. Ora voglio allenare”

Beppe Signori torna a parlare della radiazione per una vicenda di scommesse giunta recentemente all’epilogo con l’assoluzione e la relativa riabilitazione da parte del presidente della Federcalcio Gabriele Gravina:

Nessuno mi restituirà questi dieci anni ma è inutile piangersi addosso, ora devo guardare avanti. Sono stati dieci anni difficili ma, come è nel mio carattere, sono sempre stato abituato a lottare sino alla fine. Non mi piaceva rimanere nel grigio di una prescrizione, ho preferito andare avanti: doveva essere nero o bianco. Alla fine è stato bianco e sono molto felice: cercherò ovviamente di recuperare questi dieci anni da adesso in poi.

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Signori: “Nessuno mi restituirà questi 10 anni. Ora voglio allenare”

Circa le persone che gli sono state vicino in questo lungo periodo, il vice-campione del mondo con la Nazionale nel 1994 Beppe Signori sottolinea:

Chi sapevo che sarebbe stato con me c’è stato, chi potevo immaginare mi avrebbe voltato le spalle, lo ha fatto. È stata una selezione naturale.

Signori, contrario al ‘campionato spezzatino’ (“Cosi’ si perde la passione dei tifosi”), si sofferma anche sul più che probabile approdo sulla panchina della Lazio di Maurizio Sarri:

Credo sia un allenatore che abbia dimostrato di saper lavorare bene con le piccole come l’Empoli e di poter vincere lo scudetto con la Juventus. Ha le caratteristiche per essere un vincente.

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