Euro 2020, arrestati 11 tifosi per insulti razzisti dopo Italia-Inghilterra
Euro 2020, arrestati 11 tifosi per insulti razzisti dopo Italia-Inghilterra

Euro 2020, arrestati 11 tifosi per insulti razzisti dopo Italia-Inghilterra

Sale a 11 il numero di persone fermate e denunciate dalla polizia britannica per gli abusi online rivolti ai tre giocatori dell’Inghilterra, insultati via social per aver sbagliato i calci di rigori nella finale di Euro 2020 contro l’Italia.

A seguito di oltre 600 segnalazioni di commenti razzisti apparsi in rete, la Football Policing Unit è intervenuta, giudicandone circa un terzo, 207 per la precisione, di natura criminale. Tra questi, dopo ulteriori accertamenti, si è appurato che 123 provenivano da account stranieri, mentre 34 erano riconducibili a residenti nel Regno Unito e dunque sanzionabili dalle autorità britanniche.

Euro 2020, arrestati 11 tifosi per insulti razzisti dopo Italia-Inghilterra

Un’ondata di insulti razzisti aveva colpito Marcus Rashford, Jadon Sancho e Bukayo Saka, rei di aver condannato alla sconfitta l’Inghilterra, nella finale di Wembley, a causa dei loro errori dal dischetto.

Di fronte agli abusi online, il mondo del calcio britannico, e non solo, si era stretto attorno ai tre giocatori in un motto di condanna unanime. Il responsabile dell’inchiesta ha dichiarato alla Bbc che le indagini proseguono nonostante – grazie ad un imponente mole di lavoro – si sia già arrivati all’identificazione di diversi tifosi razzisti dell’Inghilterra.

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