FIFA 19, come ricreare l’inconfondibile 4-3-3 di Zdenek Zeman

Nel corso di una lunga carriera che lo ha visto esordire sulla panchina del modesto Cinisi addirittura nel 1970 e che sembra apparentemente essersi conclusa con l’ultimo esonero a Pescara targato marzo 2018, Zdenek Zeman ha sempre diviso gli appassionati di calcio: il boemo è un personaggio unico, o lo si ama o lo si detesta, ma in ogni caso è innegabile che il suo 4-3-3 sinonimo di spettacolo e gol sia entrato nell’immaginario del nostro calcio e naturalmente, con l’avvento delle nuove tecnologie, abbia trovato un naturale sbocco anche in FIFA 19, il popolare videogioco calcistico di EA Sports.

Nonostante non si stia parlando di un simulatore manageriale, sottovalutare l’importanza della tattica in FIFA 19 e pensare che tutto dipenda esclusivamente dall’abilità propria e dei propri giocatori è un errore di supponenza che a volte può fare la differenza tra vincere e perdere le partite. Come nel calcio reale, è importante sottolineare come nessun modulo sia giusto o sbagliato e nessuno sia privo di difetti: la buona riuscita di una tattica dipende dalla sua coerenza, da quali lati si intende accentuare e quali difetti tentare di nascondere, dalle qualità degli interpreti e dalle mille altre varianti che rendono il calcio – reale o virtuale che sia – tanto bello e imprevedibile.

Così, accanto a chi della tattica si occupa soltanto in modo sommario sono emersi utenti di FIFA 19 che hanno sviluppato le proprie tattiche personali e altri che hanno tentato di ricreare le più famose in circolazione, dal “Gegenpressing” di Jurgen Klopp al “Tiki-Taka” di Guardiola passando anche dal “Sarrismo” visto a Napoli e diventato al Chelsea “Sarri-ball”. Matrice comune di queste tre diverse filosofie calcistiche è il modulo, il 4-3-3, e il fatto che molti concetti siano stati preconizzati a suo tempo proprio da Zdenek Zeman all’inizio degli anni ’90 del XX secolo, quando a Foggia esplose in tutta la sua bellezza una realtà destinata a restare storia e costume del nostro calcio: Zemanlandia.

FIFA 19, il ritorno di Zemanlandia

Zdenek Zeman ha sempre diviso il pubblico non soltanto per via di un carattere senza filtri, che lo ha portato a rilasciare dichiarazioni al vetriolo che da una parte lo hanno reso un eroe e dall’altra gli hanno per sempre inviso la simpatia di certe tifoserie, ma anche a causa di un integralismo tattico e di una fede ai limiti del fanatismo nelle proprie idee, che in un mondo come quello del calcio – dove è importante sapersi adattare agli uomini a disposizione, agli avversari, al risultato e alle situazioni contingenti – non gli ha mai permesso di arrivare al top.

Naturalmente in FIFA 19 certi limiti non devono essere per forza ricreati, ma sarà bene avvisare da subito che chi intenderà perseguire la strada del 4-3-3 di Zeman dovrà adeguare il proprio stile di gioco allo schema e con esso anche la scelta degli interpreti, che dovranno avere determinate caratteristiche tecniche e fisiche. Questo significa naturalmente che non tutte le squadre sono adatte a giocare secondo i principi del tecnico boemo e che in modalità come FIFA Ultimate Team o Carriera allenatore certe scelte di mercato renderanno difficile un ripensamento in seguito.

Oltre a questo – scelta dei giocatori adatti, fiducia e coraggio – sarà fondamentale conoscere a fondo le nostre capacità con il joypad in mano: quanto siamo capaci di giocare in velocità? Quanto di vedere gli uomini meglio piazzati al momento? Quanto siamo forti nell’uno contro uno in fase difensiva, situazione che si presenterà innumerevoli volte a partita? Preso atto di tutto eccoci pronti a ricreare Zemanlandia in FIFA 19!

Formazione

Modulo e sistemi di allenamento non li cambierò mai. Per coprire il campo non esiste un modulo migliore del 4-3-3.

Nel corso di una carriera durata quasi mezzo secolo Zdenek Zeman non ha mai rinunciato al 4-3-3, considerato il modulo ideale per esprimere la sua idea di calcio basata su coralità, rapide triangolazioni, ricerca della profondità e una completa copertura del campo fondamentale per attuare il feroce pressing in fase di non possesso che ha contraddistinto tutte le squadre che ha allenato.

A FIFA 19 questo è perfettamente rispecchiato dalla formazione denominata “4-3-3 contenimento” – o “4-3-3 (2)” a seconda della modalità con cui si sta giocando – e che prevede una linea difensiva a quattro protetta da un mediano basso, due interni di centrocampo abili in entrambe le fasi di gioco, due punte esterne pronte a tagliare o allargarsi a seconda delle situazioni che si creano in campo e un centravanti che possa servire sia come finalizzatore della manovra che come creatore di spazi per gli inserimenti dei compagni.

I terzini dovranno essere rapidi e portati negli inserimenti, i centrali veloci nel ripiegare in caso di contropiede, il mediano allo stesso tempo solido difensivamente e dotato tecnicamente in fase di costruzione. Gli interni dovranno essere completi, capaci di giocare a tutto campo e in possesso di una grande resistenza, gli attaccanti tecnici e scattanti. In generale la squadra dovrà avere valori medi molto alti in velocità e fisico, visto che il 4-3-3 di Zeman è uno stile di gioco assai dispendioso.

Fase difensiva

Le squadre di Zeman si sono sempre contraddistinte per un gioco offensivo e spettacolare che spesso ha portato parte dell’opinione pubblica a ritenere che la fase difensiva non venisse curata. In realtà, in un concetto di calcio molto fluido e che si rifà senza dubbio all’idea di Calcio Totale nata proprio mentre il boemo sedeva per la prima volta in panchina, difendere e attaccare sono un tutt’uno nel suo 4-3-3 e la fase di contenimento può avere inizio anche nella trequarti avversaria una volta perso il pallone.

Ecco perché come Stile Difesa opteremo per “Pressing una volta persa la palla”, con Ampiezza stretta (4 su 10) per far sì che la squadra resti compatta e spinga l’avversario a giocare il pallone sulle fasce mentre i difensori tornano a occupare la propria posizione dopo essersi spinti, soprattutto i terzini, in avanti per accompagnare l’azione. La Profondità sarà molto alta (7 su 10) creando una linea difensiva molto alta utile per ricreare il pressing tipico delle squadre di Zeman, mirato a recuperare immediatamente il pallone senza lasciare all’avversario il tempo necessario per la giocata, spingendolo così all’errore.

Sarà naturalmente possibile, soprattutto in caso di evidente difficoltà della squadra rivale o nel momento in cui ci troviamo in svantaggio, aumentare ulteriormente la pressione con gli ordini manuali: si può ottenere rapidamente “più pressing” con le frecce direzionali (basso+destra) anche se ciò inciderà ovviamente sulla resistenza dei giocatori.

Da quando ha iniziato fino ad oggi ha sempre visto il calcio alla stessa maniera, lui è uno che va avanti, trovare gente così è una cosa che fa molto bene al calcio.

(Pep Guardiola)

Fase offensiva

Quando la squadra è in possesso del pallone, grazie allo Stile Attacco “Manovra Veloce”, tutti i giocatori con compiti offensivi si lanceranno in avanti: i terzini avanzeranno lungo la fascia mentre gli esterni si accentreranno per lasciargli spazio, avvicinandosi al centravanti. Gli interni si porteranno al limite dell’area, pronti a colpire dalla distanza o a effettuare letali inserimenti nei pressi della porta avversaria.

Qui abbiamo un’Ampiezza molto alta (8 su 10) perché secondo i principi cari a Zeman la squadra si “aprirà” per permettere più linee di passaggio. Giocatori in Area a 7 su 10 porterà gli attaccanti esterni, i due centrocampisti interni e persino i terzini ad avvicinarsi alla porta avversaria, presidiando l’area di rigore e creando scompiglio. Angoli e punizioni resteranno standard, 3 su 5, per evitare che almeno sulle situazioni di calcio da fermo la squadra si faccia trovare eccessivamente scoperta in caso di palla persa.

  • Stile Difesa: Pressing una volta persa palla
  • Ampiezza Difesa: 4/10
  • Profondità: 7/10
  • Stile Attacco: Manovra veloce
  • Ampiezza Attacco: 8/10
  • Giocatori in area: 7/10
  • Angoli: 3/5
  • Punizioni: 3/5

Istruzioni individuali

Grande attenzione andrà data anche alle istruzioni individuali, assegnate tutte a coppia tranne che ovviamente per i ruoli di mediano/regista e centravanti. Queste esalteranno certi aspetti insiti nella tattica assegnando compiti specifici a certi giocatori e ricreando finalmente Zemanlandia. I difensori centrali avranno istruzioni standard.

Terzini

Centrocampista difensivo

Centrocampisti centrali

Attaccanti esterni

Centravanti

Una volta iniziata la partita starà naturalmente a noi, joypad in mano, dare il meglio assecondando i furiosi inserimenti degli interni e le sovrapposizioni che attaccanti esterni e terzini creereanno sulle fasce. Ingrediente fondamentale sarà, come in tutte le squadre di Zeman, il coraggio: occorrerà prendersi dei rischi, affrontare gli inevitabili duelli uomo contro uomo in fase difensiva, tentare la conclusione quando si presenterà l’occasione giusta con uno dei tanti uomini che si porteranno in avanti, triangolare rapidamente con il compagno libero.

Soltanto unendo certe istruzioni a una certa filosofia e alla necessaria bravura tecnica riusciremo a essere vincenti, riportando così d’attualità quella Zemanlandia che tanto ha fatto divertire gli appassionati di tutto il mondo e dandogli nuova vita in FIFA 19.

Milan, i migliori 11 di Andriy Shevchenko

Supercoppa italiana Juventus-Lazio: formazioni e dove vederla