PES 2021: 6 cose che dovete sapere

È difficile non cadere in un cliché quando si descrive la “rivalità” tra PES e FIFA. Dal 2009 la storia è la stessa. PES una volta leader indiscusso, cerca di ritornare ai giorni di gloria ed ogni anno si avvicina, ma FIFA, in continua evoluzione, ha mantenuto comodamente il suo posto al vertice.

Ci siamo talmente abituati a questa narrazione che non ci siamo resi conto dell’inevitabile. PES 2020 ha battuto FIFA 20. Sul campo, PES ha giocato come si gioca a calcio, mentre FIFA ha giocato come tutti gli altri FIFA dopo i 17 anni. La magia è tornata, questa volta per davvero.

Mai prima d’ora c’era stata tanta attesa per un nuovo gioco di PES. Lo slancio è dalla parte di Konami e se i rumors sono attendibili, il 2021 potrebbe essere l’anno in cui il miglior gioco di calcio torna ad essere PES.

PES 2021: le 6 cose da sapere

  1. Miglioramenti alla Master League
  2. Nuove licenze
  3. Il nuovo motore di gioco
  4. Supporto cross-platform
  5. Miglioramento del Gameplay
  6. Microsoft acquisisce il catalogo Konami

Lionel Messi su PES

1. Miglioramenti alla Master League

Dopo anni di alti e bassi, PES 2020 è tornato alla vecchia formula vincente e ha dato alla Master League l’amore che meritava. Un importante revisione della modalità ha dato nuova vita al gioco. Con FIFA che vacilla nel reparto dei giocatori singoli, Konami ha puntato a costruire ulteriormente questa modalità per portare a casa il suo vantaggio.

Diego Maradona su PES

Anche se finora Konami non ha rivelato molto, possiamo aspettarci di vedere una maggiore profondità nelle aree dello sviluppo dei giocatori, della loro personalità, degli stili di gestione e delle modifiche al sistema di trasferimento. Sembra essere in programma anche un maggiore controllo manageriale sulla gestione quotidiana del club, compresa la programmazione delle partite amichevoli.

2. Nuove licenze

Le licenze sono sempre state un problema per la serie PES. Una comunità di modellisti dedicati ed estremamente abili ha tenuto PES per lo più aggiornato con una serie di patch e Option Files.

Negli ultimi anni, PES è riuscito a realizzare alcuni grandi colpi, accordandosi con la UEFA per le licenze della Champions League, Europa League, Supercoppa e campionato europeo, così come la Copa Libertadores. Tuttavia, questi successi sono stati solo temporanei, infatti negli ultimi due anni EA ha acquisito tutte le licenze di Konami, tranne quella di Euro 2021.

La Juventus cede I dirt a PES

La Juventus ha firmato un accordo per i diritti esclusivi con Konami, ma il rumor del momento riguarda la firma del Real Madrid come club partner. Sarebbe un affare enorme per Konami. Pur non essendo un accordo di diritti esclusivi come quello della Juventus, indicherebbe sicuramente un cambiamento di potere nel panorama. Se una tra le più grandi squadre del mondo saltasse a bordo, ci sarebbe una grande ragione per prenderne atto.

3. Il nuovo motore di gioco

Il motore Fox ha fatto il suo sporco lavoro nelle ultime 7 versioni. Detto questo, 7 anni sono un tempo molto lungo nei videogiochi. Con l’arrivo delle console Sony e Microsoft di nuova generazione, c’è sicuramente da aspettarsi un allontanamento dal motore attuale.

E’ stato suggerito che il motore Unreal 4 potrebbe alimentare la prossima generazione di PES. Con PES Mobile che già lo utilizza, non è un’idea così lontana. Il motore Unreal ha un grande potenziale, e con il team di sviluppo che ha già una certa familiarità, sembra essere la migliore scelta. Con un nuovo motore, ci sono molte possibilità. Il tempo dinamico, il miglioramento della fisicità dei giocatore e della palla, i miglioramenti grafici e persino un “sistema di morale” focalizzato sul giocatore.

Lionel Messi in azione su PES 2020

Questi cambiamenti sono molto soggetti alle uscite previste per PS5 e Xbox One X, e all’impatto della pandemia di Covid-19 sullo sviluppo di PES. Con la cancellazione dell’E3, dovremo aspettare che gli sviluppatori confermino direttamente quali delle seguenti voci di cambiamento saranno implementate nel gioco finale.

4. Supporto Cross piattaforma

Forse meglio implementato da Fortnite e Minecraft, il supporto cross-platform è una delle caratteristiche più sconcertanti che mancano a quasi tutti i videogiochi moderni.

Il potenziale per un gioco di calcio multipiattaforma supportato è abbastanza ovvio. Con questa caratteristica, gli acquirenti alla ricerca di una solida esperienza online saranno senza dubbio tentati dal titolo di Konami. Questo significa anche che la qualità tra le versioni per console e PC non sarà più il problema di una volta.

xbox vs PlayStation

Non è un segreto che FIFA ha sofferto di problemi importanti nel reparto online. Se Konami riuscirà ad aggiungere questa funzione a PES, avrà un’altra carta vincente rispetto al titolo di EA.

Il supporto cross-platform significa anche una comunità più ampia e più attiva. Vale la pena ricordare che Konami si è già guadagnata una solida reputazione per l’ascolto della sua community di giocatori. Le modifiche annuali al franchise di PES sono state fortemente basate sul feedback degli utenti.

Potrebbe anche attirare un maggior numero di fan di FIFA, dato che sembra esserci un notevole scollamento tra le priorità di EA e quelle dei giocatori.

5. Miglioramento del gameplay

Aspettarsi un gameplay migliore da un titolo annuale è normale, ma nel caso di PES 2021, vale la pena approfondire.

Dopo l’uscita del Data Pack 4, il gameplay è stato universalmente lodato dalla comunità di PES. C’è stata la sensazione genuina che questo sia il miglior gioco dai tempi di PES 6. Qualsiasi fan del franchise saprà che si tratta di una grande pretesa. Sfortunatamente, il prossimo aggiornamento sembrava annullare gran parte del buon lavoro.

PES 2021 Juventus Manchester United su

Un altro punto di contesa è l’arbitraggio, o meglio la sua mancanza. Questo problema ha afflitto PES fin dai tempi di PES 2014, con pochi o nessun miglioramento. Con così tanti feedback dei giocatori concentrati sul miglioramento degli arbitri, c’è una forte speranza che questo problema possa finalmente essere risolto.

Se l’IA può essere ripristinata ai suoi livelli del Data Pack 4 e gli arbitri non sono più sul modello di Byron Moreno, PES 2021 darà sicuramente il meglio di sé sul campo.

6. Microsoft acquisisce il catalogo Konami

Senza dubbio, il rumor più fondato, è quello che riguarda l’acquisto da parte di Microsoft dell’intero catalogo di giochi di Konami. I forum sono pieni di congetture, ma i dettagli sono difficili da trovare. Quello che sappiamo è quanto PES trarrebbe vantaggio da un tale accordo.

In termini calcistici, PES può essere paragonato all’Atalanta. Molto a corto di risorse finanziarie, ma incredibilmente saggia con gli investimenti. Microsoft si comporterebbe come il proverbiale miliardario mediorientale, cercando di portare la squadra al vertice. Avere un titolo calcistico esclusivo sulla One X avrebbe senso. Se PES riuscisse a battere FIFA in modo abbastanza convincente, agirebbe come un’enorme attrazione per la nuova console.

Pes 2021 Logo Microsoft mangia EA Sport

La compatibilità cross-platform sarebbe ancora possibile con i giocatori PC, quindi PES avrebbe anche questo vantaggio di mercato. Se si considera quanto bene il team di sviluppo ha fatto negli anni con risorse limitate, aggiungendo un libretto degli assegni in bianco si avrebbe tra le mani una prospettiva formidabile.

Niente più limitazioni per gli sviluppatori, nessun problema di licenze e un rapporto già consolidato con molti club di alto livello… Il panorama del gioco del calcio cambierebbe immensamente se questa mossa si realizzasse.

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