Ancelotti

Fisco spagnolo accusa Ancelotti: “Evaso un milione di euro”

Un’altra grana con il fisco spagnolo per il mondo del calcio. L’accusa questa volta colpisce l’allenatore dell’Everton Carlo Ancelotti, visto che la procura di Madrid sostiene che lui abbia nascosto al fisco un milione di euro.

Nel periodo 2014-2015, quando siedeva sulla panchina del Real Madrid, Ancelotti avrebbe omesso i guadagni derivanti dallo sfruttamento dei suoi diritti di immagine, celando la sua identità al fisco spagnolo tramite una “complessa rete di società di comodo, di cui alcune residenti in paradisi fiscali”, riporta “El Pais” citando la nota della Procura.

L’accusa sostiene che il 61enne tecnico emiliano, ex Parma, Milan, Juventus e Napoli, avrebbe “apparentemente” firmato con una società chiamata “Vapia Limited” un contratto di dieci anni per trasferire i propri diritti di immagine al costo di 25 milioni di euro. Il giorno dopo, Ancelotti sarebbe stato nominato delegato “con il massimo potere d’azione per gestire i diritti di immagine in cambio di un pagamento di 1 euro”.

Embed from Getty Images

Ancelotti, grana con il fisco spagnolo

Successivamente, un allegato avrebbe modificato l’accordo di vendita portando la durata del rapporto a tre anni e il prezzo di acquisto dei diritti di immagine a 1 milione di euro l’anno, senza che Ancelotti ricevesse alcun compenso per queste modifiche.

Il 4 luglio 2013, Ancelotti, che vanta esperienza anche sulle panchine di Chelsea, Psg e Bayern Monaco, aveva firmato il contratto per l’utilizzo dei suoi diritti di immagine tra il Real Madrid e una società. A questa non si sarebbe riusciti a risalire prima di un anno, ma che poi sarebbe risultata diversa dalla Vapia Limited, la Vapua LLP. In totale, la Vapua LLP ha fatturato al Real Madrid circa un milione di euro nel 2014 e 2,5 milioni nel 2015.

Ancelotti, che ieri sera ha guidato l’Everton nel pareggio a reti inviolate nel derby di Premier League con il Liverpool, avrebbe regolarmente pagato le tasse per lo stipendio ricevuto dal Real Madrid. Ma non per i suoi diritti d’immagine.

Haaland Borussia Dortmund

Haaland, che stoccata al Bayern: “Una mer*a il loro titolo”

Chris Kirk

Golf, la storia da film di Chris Kirk: dall’alcool al trionfo