Real Madrid, Zidane in panchina anche la prossima stagione

Zinedine Zidane ha spaventato nei giorni scorsi i tifosi del Real Madrid ma tutto lascia pensare che ci sarà ancora lui in panchina nella prossima stagione:

Ho un contratto, ma nessuno sa cosa accadrà.

Così aveva dichiarato il tecnico francese dopo l’ultima giornata della Liga vinta davanti al Barcellona ma, riporta “Marca”, non sembrano esserci dubbi sulla sua conferma. I due anni rimanenti sul contratto sono relativi ma la soddisfazione per la seconda Liga vinta al timone del Real è tanta, soprattutto alla luce dei momenti difficili vissuti in stagione, come la partita di Maiorca a complicare un avvio di campionato già in salita o il rischio eliminazione in Champions durante la fase a gironi.

Zidane resta alla guida del Real Madrid

Zidane avrebbe anche parlato con Florentino Perez della prossima stagione e, pur con la consapevolezza che non potrà avere il Real che desidera, seguirà al timone. Con queste parole Florentino Pérez ha parlato di Zidane quando la squadra bianca è stata proclamata matematicamente campione dopo aver sconfitto Villarreal:

Zidane è una benedizione per il Real Madrid.

Sembra invece destinato ai saluti Luka Jovic, acquistato un anno fa dall’Eintracht per 60 milioni di euro e il cui rendimento è stato al di sotto delle aspettative.

Dalla Francia fanno sapere che l’attaccante serbo, accostato anche a Milan e Napoli, sarebbe stato espressamente richiesto dal neo allenatore del Monaco, Niko Kovac, che lo ha avuto ai suoi ordini a Francoforte.

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Anche Modric vuole restare

La Liga appena conquistata è anche il primo grande titolo vinto dal Real Madrid dall’addio di Cristiano Ronaldo nell’estate di due anni fa, come sottolinea Modric:

Non serve ricordare quanto Cristiano sia stato importante per il Real ma eravamo convinti che avremmo continuato a vincere anche senza di lui. Non ci siamo mai lasciati sopraffare dalla sensazione di non poter più avere le stesse ambizioni per il fatto che fosse andato via.

E per quanto riguarda il suo futuro, Modric ammette:

A chi non piacerebbe chiudere la carriera qui? Ma bisogna vedere se lo vuole anche il club. Il Real è la mia casa ma è la società che deciderà cosa è meglio. Raramente qui i centrocampisti rimangono fino ai 35 anni ma proverò a essere un’eccezione. Lotterò in campo per meritarmi di restare. Ad oggi l’unica certezza è che giocherò qui fino alla scadenza del mio contratto nel 2021. Poi si vedrà. Sento comunque di avere nelle gambe ancora qualche anno di calcio. Merito di essere giudicato sulla base di quello che mostro in campo e nel momento in cui capirò di non poter più reggere certi ritmi e di non essere più efficiente, sarò il primo ad ammetterlo e a ritirarmi.

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