Atletico Madrid, Luis Suarez all'esordio
Atletico Madrid, Luis Suarez all'esordio

Rivincita Luis Suarez: “All’Atletico Madrid ho dimostrato chi sono”

Dopo essere stato a un passo dal trasferirsi alla Juve, alla fine Luis Suarez si è rilanciato all’Atletico Madrid, al posto di Alvaro Morata. Nelle fila dei colchoneros El Pistolero è a un passo dal mettere in bacheca un’altra Liga, dopo le quattro vinte con il Barcellona.

Con l’Atletico Madrid si è preso le soddisfazioni che cercava dopo il benservito dei catalani. In un’intervista rilasciata al “Club del Deportista”, l’attaccante uruguaiano spiega:

A me piacciono le sfide e venire all’Atletico era una di quelle grandi per tanti motivi. Nell’ultima stagione a Barcellona ho ricevuto tante critiche, si diceva che non ero più all’altezza della squadra né in grado di poter lottare per i grandi obiettivi. Tutto questo genera una gran voglia di dimostrare la classe del giocatore che sono sempre stato, di essere ancora in grado di stare nell’élite del calcio dove sono da tantissimi anni. Ho vissuto tutto questo come una sfida personale e grande entusiasmo, non ho nessun rimpianto, anzi ho grande voglia di continuare a far vedere chi sono.

Embed from Getty Images

Rivincita Luis Suarez: “All’Atletico Madrid ho dimostrato chi sono”

Il rimpianto di Luis Suarez è di non essersi goduto allo stadio il pubblico dell’Atletico Madrid:

Mi è mancato tantissimo il calore della gente, l’ambiente del Wanda Metropolitano, so cosa vuol dire giocare qui da avversario con lo stadio pieno, mi è mancato non vivere tutto questo, spero che possa succedere presto. Non so come sarà festeggiare un mio gol davanti ai tifosi dell’Atletico, ma so che sarà una grande emozione perché è una tifoseria che apprezza gli sforzi dei giocatori, è molto bello saperlo, la squadra lo sente e lavora per raggiungere gli obiettivi.

Ora Luis Suarez punta ai Mondiali con l’Uruguay:

Il mio desiderio è giocare i Mondiali del Qatar, poi bisognerà anche rendersi conto che arriva il momento di farsi da parte per motivi di età e anche per dare ai giovani la possibilità di avere spazio. Non è facile per un giocatore prendere una decisione del genere, ma ci penso da tempo. All’Atletico sto benissimo, voglio giocare altri due anni a grandissimi livelli, poi vedremo, ma mi piacerebbe vivere un’esperienza negli Stati Uniti.

Lazio Simone Inzaghi

Lazio, Inzaghi: “Il derby non può essere partita come le altre”

Fiorentina, Iachini in bilico

Fiorentina, Iachini: “A fine campionato le nostre strade si separano”