Lione furioso: “La Ligue 1 deve ripartire”

Il presidente del Lione, Jean-Michel Aulas, non ci sta, continua a essere su tutte le furie. Lui è stato per diverse settimane al centro di una campagna contro la decisione dei leader del calcio francese di bloccare la stagione, in nome dei rischi per la salute indotti dalla pandemia di Covid-19, mentre il suo club, settimo, è fuori dalle coppe europee.

La Ligue 1 è, per il momento, l’unico grande campionato europeo ad aver deciso di ‘congelare’ il campionato. La Bundesliga tedesca dovrebbe riprendere il 16 maggio, mentre la Premier League inglese e la Liga spagnola prevedono di riprendere ma ancora non c’è una data certa.

C’è tempo, fino al 25 maggio, per arrendersi ed evitare una grande sconfitta per il campionato francese.

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Questo è quanto afferma il Lione. Sottolineando le perdite economiche che indebolirebbero i club francesi e la loro mancanza di competitività rispetto alle altre squadre europee.

Come possiamo garantire che tutti i club francesi siano in grado di finire l’anno senza fallire? Come combattere con i nostri concorrenti stranieri che, per la stragrande maggioranza, hanno scelto con cautela di aspettare il rilancio del loro campionato? Come si può ampliare ulteriormente il divario tra il calcio francese e tutti gli altri principali paesi europei?.

Ligue 1, il Lione è furioso

L’Olympique Lione ha nuovamente invitato le autorità calcistiche francesi a invertire la decisione di interrompere definitivamente la stagione 2019-2020.

La società ha anche comunicato che la data della sfida contro la Juventus, ritorno dei 16esimi di Champions League, non è stata ancora confermata. Contrariamente a quanto precedentemente affermato.

La data della partita dovrebbe essere fissata come parte del programma della Champions League. Il Lione sta anche aspettando con impazienza la data della finale della Coppa di Lega del 2020, probabilmente all’inizio di agosto, che consentirà loro, a differenza di altre squadre, di prepararsi per questa parte essenziale della nuova stagione.

Tuttavia il Lione si rammarica di dover operare con una preparazione diversa rispetto ai loro rivali europei, che hanno, per la maggior parte, già ripreso l’allenamento.

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