MMA, Alessio Sakara combatterà al Bare Knukle FC

Nuova sfida per Alessio Sakara. L’icona italiana delle arti marziali miste combatterà nella Bare Knukle Fighting Championship, celebre promotion statunitense di bareknukle boxing, uno stile di combattimento da cui deriva la boxe tradizionale nel quale gli incontri vengono disputati senza l’ausilio dei guantoni. Sabato 26 giugno sul ring del Seminole Hard Rock di Fort Lauderdale a Miami, il “Legionario” farà il suo debutto nel circuito nella Main Card di BKFC18: l’avversario sarà annunciato a giorni e l’incontro, valevole per la categoria dei 93 kg., si disputerà sulla distanza delle 5 riprese da 2 minuti ciascuna.

Pioniere tricolore in UFC e veterano di Bellator MMA , Sakara (24-13-2) prepara così il suo ennesimo esordio, stavolta nella boxe a mani nude che sta letteralmente spopolando negli USA e nel mondo: dopo aver figurato nel pugilato professionistico, nel jiu jitsu brasiliano, nel sanda, nella kickboxing e soprattutto nelle MMA che lo hanno consacrato tra i fighter più forti e longevi del pianeta, con la partecipazione ad un match di bareknukle Sakara si conferma l’atleta italiano con più sport da combattimento praticati in carriera.

Le parole di Sakara

Le parole di Sakara:

Chi mi conosce sa quanto ami affrontare nuove sfide, pormi nuovi limiti e superarli – spiega Sakara – le mie doti pugilistiche nelle MMA sono conosciute da tempo e molto apprezzate, quando è arrivato l’invito di BKFC ho detto subito di sì. La bareknuckle negli USA sta crescendo moltissimo e sono felice di sapere che diversi atleti italiani si stanno cimentando in questo sport: tra loro conosco Dimitri Angelini, che ha già preso parte a questa promotion, ma sempre più pugili e fighters professionisti di MMA si stanno dedicando alla bareknukle. Resterò comunque anche nelle MMA e proseguirò il mio percorso con Bellator. Ora mi concentrerò su questa nuova sfida: mi affascina dovermi misurare con una disciplina che rappresenta l’essenza più primordiale del pugilato e con le sue radici che riportano fino al Pancrazio, la più antica forma di lotta a mani nude dalla quale hanno tratto origine le altre arti marziali.

Disciplina emergente

La bareknuckle boxing (letteralmente tradotto in “boxe a nocche nude”) è una disciplina da cui deriva la boxe tradizionale che prevede che gli incontri si svolgano senza l’ausilio dei guantoni, con il solo utilizzo di un tutore elastico per pollice e polso. Si combatte su round da 2 minuti ciascuno all’interno di un futuristico ring circolare, ma a differenza di quanto accade nelle MMA non è consentito colpire l’avversario quando si trova al tappeto.

La disciplina ha avuto una vera e propria esplosione mediatica negli Stati Uniti negli ultimi anni grazie alla promotion Bare Knuckle Fighting Championship (BKFC, l’organizzazione con cui Sakara ha firmato per 3 incontri), la più prestigiosa a livello mondiale, che sta investendo parecchie risorse per lo sviluppo dell’intero movimento: tutti gli eventi riscuotono grande successo per seguito di pubblico e spettatori in PPV (in crescita costante), la presenza di commissioni atletiche strutturate, arbitri di assoluto livello, ma soprattutto grazie alla presenza di campioni riconoscibili, pugili e fighters delle MMA professionistiche come Paulie Malignaggi, Johnny Bedford, Gabriel Gonzaga, Artem Lobov, Jason Knight, Luis Palomino e molti altri.

Main event

Attesa alle stelle per l’evento BKFC18, che si terrà in uno dei luoghi più suggestivi degli Stati Uniti: il Seminole Hard Rock Hotel & Casinò, complesso a 15 minuti dalle spiagge di Fort Lauderdale e a mezz’ora da Miami, da tutti conosciuto come “The Guitar”, la cui arena (7mila spettatori a piena capienza) ospita ogni giorno show, concerti e grandi eventi sportivi.

Insieme al match di Sakara, il cui avversario sarà annunciato nei prossimi giorni, gli incontri della Main Card prevedono l’assegnazione di ben 4 titoli mondiali: Alves-Diaz, Lombard-Riggs, Palomino-Goodjohn e la supersfida tra Sam Shewmaker e Joey Beltram, quest’ultimo già avversario di Sakara in Bellator 168 nel 2016 a Firenze (Sakara vinse per ko tecnico). L’evento sarà visibile sul sito ufficiale della BKFC dalle ore 2 di notte italiane del 27 giugno.

Lazio, Radu: “Mai screditato Muriqi. Ci penseranno i miei avvocati”

Pippo Inzaghi saluta Benevento: “Un biennio indimenticabile”