MMA, atleta mette KO… il suo stalker

Il nome di Maria Ribeiro è finito su tutti i titoli della stampa brasiliana. La combattente MMA di 27 anni ha fatto notizia usando le sue abilità sportive per catturare uno stalker sessuale. L’atleta vive a Curitiba, ma ha deciso di tornare nella sua città natale, Sinop, per mettersi in quarantena con la sua famiglia.

Un giorno, quando stava per fare la spesa con sua cognata, uscendo di casa un uomo si è fermato davanti a loro mostrando i suoi genitali. Le due lo hanno rimproverato, ma l’uomo ha continuato con il suo atteggiamento fino a quando non ha iniziato a correre. Ribeiro non ha esitato e lo ha rincorso.

Ho deciso di seguirlo. Ho figli e nipoti nella mia famiglia e nel mio quartiere ci sono molti bambini. Avere questo ragazzo in libertà non sarebbe stato un bene. L’ho raggiunto e affrontato, tenendolo lì fino all’arrivo della polizia. Sfortunatamente per lui sono una combattente e sapevo esattamente cosa fare. Lui ha cercato di scappare, ma abbiamo dei testimoni.

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MMA, atleta “si occupa” di uno stalker

L’atleta spiega di aver fatto questo per l’intera cittadina:

Non riesco a immaginare quante donne passino quotidianamente qualcosa del genere. L’ho fatto anche per loro. Non sarei stata in pace con me stessa se non avessi cercato di catturarlo. Quando l’ho raggiunto, le donne di Sinop hanno iniziato a tirarmi su di morale e ho ricevuto molti messaggi che mi dicevano che sono contenti che questo idiota non si sia liberato.

Queste le parole della combattente in un’intervista rilasciata dalla compagnia per la quale compete, Brave CF (promotore con sede in Bahrain e uno dei più in rapida crescita nell’ultimo anno). Ribeiro ha due combattimenti come professionista nel suo curriculum.

Ha vinto al suo debutto, KO al primo minuto, contro Micol Di Segni, mentre è uscita sconfitta ai punti contro la polacca Karolina Wojcik. Accade così che Ribeiro sia stata soprannominata “Wonder Woman”

Adoro Wonder Woman perché si prende cura di tutto, ed è quello che ho fatto in questo situazione. Mi piace pensare di essere un po’ come lei.

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