Wrestlemania 35

Kurt Angle, Batista e Undertaker: WrestleMania 35 è la fine di un’era

WrestleMania 35 non passerà alla storia solo per il primo main event tutto al femminile, conquistato da Becky Lynch nel Triple Threat Match con Ronda Rousey e Charlotte Flair. Questa edizione dello Show ot the Shows targato WWE sancisce infatti anche un punto di rottura con il passato, quello in particolare legato alla seconda grande ondata di wrestling in Italia nei primi anni Duemila.

A WrestleMania 35, infatti, Kurt Angle ha combattuto il suo ultimo match in WWE, Brock Lesnar forse (dopo la sconfitta con Seth Rollins potrebbe tornare a tempo pieno in UFC), Triple H ha messo in gioco la sua carriera, Batista ha annunciato subito dopo la conclusione della sua e The Undertaker non ha partecipato, ponendo fine alla sua streak record di 18 presenze consecutive.

Una lunga lista che lascia ben comprendere come le intenzioni della WWE siano quelle, per quanto possibile, di dare un taglio netto al passato e puntare di conseguenza sulla New Generation del wrestling, compresa la valorizzazione dei talenti di NXT, il prodotto “made in WWE” per eccellenza, il territorio di sviluppo della federazione di Stamford, la cui direzione è affidata proprio a Triple H, in questo caso nei panni di dirigente della World Wrestling Entertainment.

Con WrestleMania 35 si chiude un’epoca

WrestleMania 35, insomma, può sancire un crocevia storico per la WWE, a partire appunto dall’annuncio dei ritiri ufficiali da parte di Kurt Angle e Batista. Certo, certe comunicazioni nel mondo del wrestling lasciano spesso il tempo che trovano, dal momento che è accaduto spesso in passato (anche di recente, con Shawn Michaels) che le stelle ritirate rinunciassero in modo saltuario al loro pensionamento per concedersi “one more match” o più, a seconda delle esigenze.

Almeno in via ufficiale va però preso atto della scelta di Kurt Angle di annunciare come suo ultimo incontro quello andato in scena a WrestleMania 35. L’Eroe Olimpico ha combattuto (e perso) contro Baron Corbin, un avversario che praticamente nessuno del WWE Universe voleva vedere sul ring.

Tutti si auguravano che potesse essere John Cena a sfidare Angle, per chiudere un cerchio iniziato il 27 giugno 2002, quando il 16 volte campione del mondo debuttò accettando una Open Challenge di Kurt.

Vince McMahon però aveva altri piani, ha scelto di sfruttare l’addio dell’unica medaglia d’oro olimpica nella storia della WWE per lanciare un altro della nuova era (Baron Corbin, appunto), lasciando a John Cena un ruolo di comparsa a WrestleMania 35 in un momento amarcord che lo ha visto entrare in modalità “The Doctor of Thuganomics” durante il concerto di Elias.

Da Kurt Angle a Batista, momento di addii

Un escamotage che comunque ha consentito a John Cena di timbrare il cartellino anche quest’anno e non saltare la prima WrestleMania dal momento del suo debutto in WWE, arrivando così a 17 partecipazioni consecutive (anche se due senza combattere). E adesso gliene manca una per raggiungere il record di The Undertaker, che proprio in questa edizione ha fermato a 18 la sua streak di presenze, segnando la fine di un’era.

Il Becchino è apparso nella puntata successiva di Raw per affrontare Elias (e aprire la faida per un possibile match tra loro due in Arabia Saudita), ma il taglio netto con il passato per quello che riguarda lo Showcase of the Immortals c’è stato comunque.

E poi, per concludere, c’è l’addio di Batista. Nel suo match contro Triple H a WrestleMania 35 sembrava che in gioco ci fosse solo la carriera di The Game (che vincendo non si è precluso la possibilità di continuare a combattere), in realtà però la sconfitta dell’Animale ha portato all’annuncio successivo sui social network:

Dal profondo del mio cuore vi ringrazio per avermi permesso di intrattenervi. Oggi si è conclusa la mia storia e ho voluto andare via dandovi tutto quello che avevo. Mi mancherà tutto questo, ma mi ritiro ufficialmente dallo Sports Entertainment. Sono orgoglioso di quello che ho ottenuto e posso dire di avere avuto una grande carriera.

Lo confermano i suoi sei titoli di campione del mondo, i quattro come Tag Team (insieme a Rey Mysterio, John Cena e Ric Flair) e le due Royar Rumble vinte. Batista ha dato tutto quello che poteva alla WWE, prima di dedicarsi a tempo pieno alla carriera di attore a Hollywood. E WrestleMania 35 ha sancito il suo canto del cigno. Almeno in via ufficiale.

Estrazioni del lotto del 9 aprile 2019: i numeri vincenti

Estrazione del lotto

Estrazioni del Lotto di giovedì 11 aprile 2019: i numeri vincenti