John Cena

WWE, la leggenda John Cena: “Il rap mi ha salvato”

A volte le più grandi leggende nascono quasi per caso. E questa è la storia di John Cena, fra le più grandi icone della storia della WWE. Cena apparso nell’episodio di SmackDown Live, nella marcia di avvicinamento a WrestleMania 36.

La WWE ha inserito uno speciale sul suo Network sulla Ruthless Aggression Era. L’epoca dal 2002 al 2008 che ha accompagnato la crescita di molti fan italiani e ha visto nascere parecchie stelle. Da Edge a Rey Mysterio, passando per il compianto Eddie Guerrero. In 5 episodi della prima stagione si racconta la nascita della Ruthless Aggression Era, l’Evolution (una delle fazioni più dominanti della storia), la divisione fra Raw e SmackDown, Brock Lesnar e proprio John Cena.

Il debutto del 16 volte campione del mondo risale all’episodio di SmackDown del 27 giugno 2002, nel quale rispose a una Open Challenge dell’Hall of Famer Kurt Angle. Ma per diventare il campione di adesso John ha dovuto faticare parecchio.

Mi stavano per licenziare, il mio personaggio non aveva una direzione. Mi avevano servito tutto su un piatto d’argento e avevo fallito

dichiara nel dietro le quinte dello speciale su di lui (episodio 2).

Stavo facendo il mio ultimo tour europeo, ma non era andata bene, come al solito. E per distrarmi facevo dei rap sull’autobus in cui viaggiavamo con Rikishi e Rey Mysterio. Stephanie McMahon mi chiese se le rime erano preparate, ma spiegai che tutto mi veniva fuori sul momento. Così, incredula, mi fece fare freestyle su una lattina di tonno che aveva in mano e io cominciai. Tutto venne portato in televisione e nacque il personaggio del Doctor of Thuganomics, nell’edizione di Halloween di SmackDown”.

Da quel momento la carriera di John Cena spiccò il volo verso il Main Event, facendolo diventare ciò che è adesso, uno dei più grandi campioni di sempre.

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