MotoGP, Rossi: “Non voglio finire così”

Valentino Rossi non vorrebbe dare l’addio così, vorrebbe essere lui a decidere quando fermarsi. Il pilota della Yamaha, che potrebbe accasarsi nel team Petronas visto che per la prossima stagione la scuderia giapponese ha già deciso di promuovere nel team ufficiale Fabio Quartararo

L’ideale sarebbe cominciare ad agosto o settembre e provare a fare 10-12 gare nei circuiti migliori e dove ci sono le condizioni migliori. Potremmo anche iniziare a settembre e finire a dicembre, andando in Australia, Thailandia, dove fa più caldo.

È la speranza di Valentino Rossi davanti a una stagione della MotoGp che non è ancora partita a causa del coronavirus:

Spero però non si facciano più gare nello stesso circuito e non mi piace nemmeno l’idea di fare due Gp nello stesso weekend come in Superbike, meglio fare otto, dieci, dodici veri weekend. Porte chiuse? Sarebbe un peccato perché corriamo per i tifosi ma meglio a porte chiuse che non correre affatto. Ogni tanto parlo con Ezpeleta e chiedo aggiornamenti. È sotto pressione, cerca di fare del suo meglio, vuole correre il prima possibile come tutti noi.

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MotoGp, Valentino Rossi non vorrebbe finire così

Rossi spera infine che quando ci sarà una data per ricominciare vengano usate della accortezze maggiori:

Si faccia un test poco prima sulla stessa pista da cui si parte, è da troppo tempo che non saliamo in moto.

Più sì che no. Anche se dovrà prendere una decisione in condizioni diverse da quelle auspicate, ovvero effettuando 5-6 gare per capire se può essere ancora competitivo, Valentino Rossi sembra intenzionato a continuare, confessa nella chat organizzata dalla Yamaha:

Data la situazione ideale, non sarebbe il modo migliore per smettere. In questo 2020 potremmo anche non correre, per cui sarebbe più corretto fare una stagione e magari smettere alla fine della prossima, quindi spero di continuare anche nel 2021.

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