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MotoGP, gli stipendi dei piloti: Marquez il più ricco, poi Rossi

Dopo un frenetico mercato i contratti di quasi tutti i piloti sono stati firmati entro l’estate scorsa. Ma vi siete mai chiesti a quanto ammontano gli stipendi dei piloti MotoGP? Di alcuni la cifra è conosciuta solo per vie ufficiose. Ad inaugurare il valzer delle firme è stato Maverick Vinales nel giorno della presentazione Yamaha, nel gennaio 2018, con un rinnovo da poco più di 1,5 milioni di Euro. Dopo qualche settimana di apparente titubanza Valentino Rossi ha prolungato la collaborazione con Yamaha per un altro biennio con uno stipendio di poco superiore ai 7 milioni a stagione. Entrambi i piloti hanno dovuto fare i conti con i risultati poco confortanti dovuti ad un ritardo tecnico della M1 che resta ancora da colmare. 

A tenere banco per molti mesi è stato il mancato rinnovo di Jorge Lorenzo con Ducati. Un inizio campionato tutto in salita ha complicato l’affare e spinto il team emiliano e il maiorchino a guardarsi attorno, dopo un matrimonio durato due stagioni con una dote di 25 milioni. Quando i risultati hanno cominciato a sorridere era troppo tardi per trovare un nuovo accordo. La casa di Borgo Panigale ha preferito per un’opzione low cost scritturando il promettente Danilo Petrucci, mentre Lorenzo ha trovato magicamente un posto libero in sella alla RC213V iridata, approfittando dell’addio di Dani Pedrosa. Non ci sono stati invece indecisioni su Marc Marquez e HRC. Il Cabroncito ha vinto cinque degli ultimi sei titoli mondiali che, in termini economici, significa vantare il miglior stipendio della MotoGP che si aggira intorno ai 15 milioni circa.

Quando si parla di stipendi dei piloti MotoGP bisogna tenere conto anche delle entrare provenienti da bonus vittorie, sponsor o attività di merchandising. Ad esempio la VR46 Merchandise di Valentino Rossi fattura 20 milioni di Euro all’anno. Jorge Lorenzo, che da quest’anno vede ridursi notevolmente l’ingaggio, vanta una sua linea di abbigliamento, al pari di Marc Marquez, realizzata in collaborazione con Pull&Bear. Introiti non esorbitanti, ma che vanno ad arrotondare incassi importanti, quasi al pari dei migliori calciatori del mondo.

MotoGP, ecco quanto guadagnano Valentino Rossi e i suoi colleghi

Valentino Rossi

Con il passaggio dal team Pramac Racing alla Ducati ufficiale l’assegno di Danilo Petrucci è più sostanzioso, anche se il nuovo contratto ha durata annuale e dovrà guadagnarsi il prolungamento a suon’ di podi. Andrea Iannone, con il trasferimento da Suzuki ad Aprilia, ha ritoccato di poco lo stipendio, così come alcuni senatori della MotoGP del calibro di Cal Crutchlow e Aleix Espargarò al momento del rinnovo. Marc Marquez ha tentennato nella firma per provare a strappare qualche milione in più e intanto sondare il terreno per il 2021, con KTM interessata al campione. Un colpaccio non impossibile dal momento che il costruttore austriaco ha le spalle forti di Red Bull, ma prima servirà allestire una moto altamente competitiva (e altri due anni potrebbero non bastare). Sono cifre approssimative, dal momento che al contrario del mondo del calcio i ‘montepremi’ vengono tenuti ‘top secret’.

Dovizioso

La classifica degli stipendi dei piloti MotoGP

  1. Marc Marquez (Honda) – 15 milioni
  2. Valentino Rossi (Yamaha) – 7 milioni
  3. Andrea Dovizioso (Ducati) – 6 milioni
  4. Jorge Lorenzo (Honda) – 4 milioni
  5. Johann Zarco (KTM) – 2,5 milioni
  6. Cal Crutchlow (LCR Honda) – 2 milioni
  7. Andrea Iannone (Aprilia) – 1,5 milioni
  8. Alex Rins (Suzuki) – 1 milione
  9. Maverick Vinales (Yamaha) – 1,5 milioni
  10. Danilo Petrucci (Ducati) – 0,5 milioni
  11. Franco Morbidelli (Petronas SRT) – 0,5 milioni
  12. Jack Miller (Ducati Pramac) – 0,4 milioni

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