Bonaccini: “Lavoriamo per MotoGP Misano”

Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia-Romagna durante la videoconferenza dalla Regione per la fine del mandato a Sergio Venturi di commissario ad acta per l’emergenza coronavirus, ha parlato anche di sport, a partire dalla MotoGP:

Stiamo lavorando per organizzare la stagione estiva e accogliere i visitatori, ma anche per promuovere la regione Emilia-Romagna nel mondo. Per esempio siamo impegnati per organizzare il Gran Premio di Misano di MotoGP a porte chiuse, che sarà inserito all’interno di un circuito mondiale che prevederà meno tappe di prima.

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La tappa della MotoGP a Misano (GP di San Marino e della Riviera di Rimini, ndr) era prevista a metà settembre.

In un’intervista a Repubblica, invece, lo stesso governatore ha parlato dell’argomento calcio:

Non lo so, non spetta a me decidere. Da appassionato mi auguro si trovino le condizioni per una ripartenza. Anche perché il calcio rappresenta un’industria che dà lavoro a migliaia di persone e che sostiene gran parte dello sport di base. Ovviamente, va garantita la sicurezza. E a tal proposito mi faccia fare un grande in bocca al lupo a Sinisa Mihajlovic che dopo mia ordinanza sul via libera agli allenamenti individuali ho visto tornare a correre sul campo. Questo rida’ il sorriso a tutti noi che gli vogliamo un gran bene.

Bonaccini, l’Emilia Romagna tra MotoGP e calcio

Ai microfoni di Radio Sportiva, invece, si è concentrato sugli sport di squadra:

Avremmo bisogno di mettere da parte le differenze geografiche e cercare di uscire da questa pandemia. Le cose stanno andando meglio e per lo sport mi sono fatto carico di questa ordinanza, perché rispettava il decreto e la ritenevo di buon senso.

E ancora:

Tutti i luoghi di assembramento hanno un rischio, ma atleti e professionisti sono un patrimonio del paese, sono come macchine che vanno mantenute e non possono stare ferme per mesi, nel rispetto ovviamente della sicurezza. Mi auguro arrivino presto quelle linee guida per gli sport di squadra. Ho la delega allo sport e spero di dare un voucher di 150 euro per migliaia di ragazzi tra 6 e 16 anni, per iscriversi a società sportive e potersi allenare. Lo sport è un formidabile veicolo di promozione del territorio, il turismo sportivo è in grande crescita. Il calcio è una delle industrie più importanti del paese, un fenomeno importante perché con l’indotto mantiene un po’ tutto lo sport italiano.

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