Italia, Mancini: “L’importante era vincere. Ogni gara è difficile”
Italia, Mancini: “L’importante era vincere. Ogni gara è difficile”

Euro2020, Mancini: “Difficile ridurre la lista, ma siamo forti”

Così il commissario tecnico dell’Italia, Roberto Mancini, in collegamento con Che tempo che fa su Rai3:

Ci sono nazionali che sono avanti a noi come preparazione e risultati recenti, Francia, Portogallo, Belgio o Inghilterra. Credo però che, come sempre deve accadere, l’Italia abbia il dovere di partire per cercare il massimo risultato, e poi siamo sicuri di avere un’ottima squadra.

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Accanto a lui anche il capo delegazione azzurro, Gianluca Vialli:

Alla partita inaugurale Italia-Turchia ci saranno 18mila spettatori e ci sarà una grande atmosfera, finalmente diversa rispetto a quel che si è vissuto nell’ultimo anno. Sono sicuro che questo caricherà i ragazzi come delle molle.

Euro2020, Mancini: “Difficile ridurre la lista, ma siamo forti”

Il ct della nazionale Roberto Mancini ha poi raccontato i problemi nella riduzione della lista:

La scelta per arrivare ai 26 della lista dei convocati per l’Europeo è la cosa più difficile per me. Già lo è stato lasciare fuori sei ragazzi dal primo pre-raduno, e ancor di più vale per gli altri due che dovrò escludere per la lista definitiva da consegnare entro martedì prossimo alle 24. Tutti meritavamo di starci.

Presente in studio, il capo delegazione degli azzurri, Gianluca Vialli,ha concluso:

L’Italia è forte e competitiva. C’è molto entusiasmo e ci divertiamo nel gruppo. Roberto Mancini ha creato una atmosfera in cui mi trovo benissimo. Credo che ci siano buoni presupposti per l’Europeo.

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