Euro2020, Riva: “L’Italia di Roberto Mancini può puntare alla vittoria”

In un’intervista alla Gazzetta dello Sport Gigi Riva è ottimista sulle chances dell’Italia in vista dell’Europeo di giugno:

Roberto non ha esagerato, mica giochiamo per pareggiare… Bisogna provarci, e se lo dice lui gli credo e bisogna credergli: nessuno può dire cose più esatte di lui, su questa squadra. Un parallelo tra l’Italia del 1968 e questa? L’essere in Nazionale che fa un effetto particolare: c’era entusiasmo allora e c’è adesso, lo sento da come parlano i giocatori. In una carriera almeno un sapore unico c’è di sicuro: giocare con la maglia azzurra. Si attacca alla pelle e poi è difficile da staccare.

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Riva ha poi proseguito:

Mancini ha dato alla squadra un gioco giovane, moderno, un’impronta riconoscibile. È la sua Nazionale. Ha determinazione e entusiasmo nell’accogliere il messaggio dell’allenatore: si va in campo per vincere. Con un gioco che determina il risultato, non lo subisce.

Euro2020, Riva: “L’Italia di Roberto Mancini può puntare alla vittoria”

L’ex bomber dell’Italia e del Cagliari ha ammesso che con l’attuale nazionale si sarebbe divertito:

Perché è una squadra che attacca, che gioca in avanti: noi eravamo più copertura e ripartenza. Ma attenzione, questa non è un’Italia sbilanciata. Ha anche una buona difesa e un gioco che sa ‘calcolare’: attaccare, ma senza scoprirsi troppo. E infatti prende pochissimi gol, no?

Infine Riva ha rivelato di avere un debole per Barella:

Sì, e si sa. Jorginho e Verratti la fanno ‘girare’. Ma questa squadra è un buon insieme, non c’è un giocatore che decide le partite da solo. E non l’ho mai vista in difficoltà, neanche nelle partite importanti. Un handicap non avere mai affrontato una big europea in tre anni? Oggi non vedo squadre scarse: devi giocartela con tutti. Ai miei tempi trovavi Rivali deboli, non organizzate: oggi nessuno vuole fare la vittima, e non la fa nessuno.

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