Luis Suarez e l'addio al Barcellona
Luis Suarez e l'addio al Barcellona

Luis Suarez: “Ho pianto per il modo in cui sono stato mandato via”

Nel tabellino non manca mai, Luis Suarez. L’attaccante dell’Uruguay ha sbloccato da calcio di rigore la sfida con il Cile, poi vinta 2-1 dalla Celeste. Al termine della sfida, il centravanti si è fermato a parlare con i media locali a Montevideo. Luis Suarez ne ha approfittato per parlare di nuovo del suo addio rocambolesco al Barcellona:

Siamo adulti, ma dopo sei anni di Barcellona – ha spiegato Luis Suarez – c’erano altri modi per dirmi che il club riteneva che dovevo cambiare aria. Non sono state corrette le forme di comunicazione che hanno scelto e per questo anche Messi si è infastidito, lui sa quello che abbiamo sofferto in quel momento e non mi ha sorpreso il suo sostegno pubblico nei miei confronti. Lo conosco bene e so che dolore provava per i metodi scelti per dirmi di andar via.

Embed from Getty Images

Luis Suarez: “Ho pianto per il modo in cui sono stato mandato via”

Luis Suarez ha poi proseguito, raccontando come abbia vissuto i giorni del suo passaggio dal club blaugrana all’Atletico Madrid, dove tra l’altro ha esordito con una splendida doppietta:

Sono stati giorni complicati finché non è arrivato il debutto. Ho pianto per quello che ho vissuto, non mi sono piaciuti i messaggi del club che mi chiedevano di trovare una soluzione per lasciare Barcellona, ripeto per la forma, non per altro, perché bisogna accettare che un ciclo può chiudersi, ma quando ti vai ad allenare e ti dicono di metterti da parte quando è il momento di giocare la partita 11 contro 11… beh non è bello.

Italia Under 21, 3 positivi

Italia Under 21, 3 positivi al Covid-19: a rischio la partita con l’Islanda

Calendario Juventus Serie A

Il calendario delle partite di Serie A della Juventus