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Liverpool, Klopp: “Dispiaciuto per il Chelsea, ma Abramovich va punito”

Jurgen Klopp sa che il Liverpool non è padrone del proprio destino in Premier League, dove prova a mettere pressione su un Manchester City che ha sei punti di vantaggio ma anche una gara in più.

Finora i ragazzi hanno fatto incredibilmente bene per cui perché non dovremmo pensare di poter continuare? Ci proveremo ma non parlerei di corsa al titolo perché non ci siamo noi davanti. Possiamo provare a vincere le partite e poi si vedrà.

Di sicuro il Liverpool dovrà mantenere i livelli alti mostrati fin qui:

Io credo negli esseri umani e nel fatto che ognuno ha dentro di sé una certa quantità di automotivazione. C’è ancora spazio per migliorarsi: siamo stati fortunati e intelligenti a mettere insieme questi ragazzi.

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Si aspetta delle risposte dopo la sconfitta in Champions con l’Inter, anche se ininfluente ai fini del passaggio del turno:

Non siamo dei bravi perdenti. Dopo una partita di solito parlo dentro lo spogliatoio ma dopo l’Inter è stato leggermente diverso, ero di umore migliore verso i giocatori. Reagire è importante e sono abbastanza sicuro che reagiremo. Non mi sono piaciute alcune parti delle nostra prestazione, soprattutto in fase difensiva. Se non difendiamo nel modo giusto contro il Brighton, avremo un problema.

Liverpool, Klopp: “Dispiaciuto per il Chelsea, ma Abramovich va punito”

Da Klopp anche una battuta sul futuro di Salah, il cui contratto è in scadenza nel 2023.

Mo si aspetta che questo club sia ambizioso ma noi non possiamo fare molto di più, spetta a lui decidere. Per quanto mi riguarda va tutto bene, non ci sono novità, né firme né rifiuti. Bisogna solo aspettare ma non c’è fretta.

Questo infine il pensiero di Jurgen Klopp sulla situazione del Chelsea, dopo che il governo di Londra ha deciso di congelare tutti gli asset del magnate russo alla luce dell’invasione dell’Ucraina.

Non è una situazione della quale sono responsabili i dipendenti del Chelsea. Il responsabile è uno solo, Vladimir Putin. Non so quale sia il ruolo di Roman Abramovich ma si può dire che sia vicino a Putin e per questo penso che il governo abbia agito nel modo giusto.

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