Klopp allenatore Liverpool

Liverpool, Klopp vede la Premier: “Temevo sogno sfumasse”

Domenica, anche vincendo la stracittadina in casa dell’Everton, il Liverpool non sarà ancora matematicamente campione delle Premier League, ma il manager dei Reds Jurgen Klopp vede vicino quel trionfo che la tifoseria attende da trenta anni:

Quando è stato deciso il lockdown e ho sentito dire a tanti che bisognava fermare il campionato ed annullarlo, mi sono preoccupato seriamente e ho pensato che sarebbe stata una cosa troppo dura da accettare. E infatti mi sono sentito sollevato e felice quando poi è stata decisa la ripresa della Premier.

Il vantaggio sul Manchester City è di 22 punti, e alla fine della Premier mancano 9 giornate, quindi è chiaro che il trionfo del Liverpool, che in questa stagione aveva come obiettivo prioritario il campionato, è solo questione di tempo:

Adesso ci siamo e dobbiamo giocare per un obiettivo, come deve essere nel mondo dello sport. Nelle prossime settimane sarà dura, ma spero che ce la godremo, dobbiamo solo giocare al meglio come abbiamo fatto tante volte in questa stagione prima della sosta forzata.

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Premier, Klopp vicino al sogno con il Liverpool

Ma l’atmosfera particolare delle porte chiuse potrebbe condizionare i suoi? E come sarà la forma fisica dopo il lockdown?

Non cerchiamo scuse. Non so come sarà giocare a porte chiuse, non ho esperienze in proposito. Ho visto in televisione le partite della Bundesliga e l’atmosfera mi è parsa strana, ma questo non ci deve condizionare. La forma fisica di coloro che in Premier sono già tornati in campo mi è sembrata buona, e lo stesso deve valere per noi. Piuttosto, non sarà facile giocare così tante partite in un lasso di tempo non così ampio, ma è una sfida che vale per tutti. Per questo dico che le cinque sostituzioni sono una necessità per tutti, e non una mossa che favorirà i team migliori, come ho sentito dire da qualcuno.

A Klopp risponde Carlo Ancelotti, manager dell’Everton che sente anche lui aria di derby, anche se particolare:

Tutti sanno che nel calcio il pubblico è il dodicesimo uomo e noi sappiamo benissimo quanto ci aiutino i nostri tifosi durante le partite. però ci sono delle disposizioni da rispettare, e ora si gioca a porte chiuse. Certo contro il Liverpool dovremo giocare una partita perfetta, perché per batterli bisogna andare oltre, e dare più del 100%.

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