Aguero e il suo futuro: “Non ci penso”

Sergio Aguero, 32 anni il prossimo mese, è in scadenza col Manchester City nel 2021 e in passato ha ammesso che gli piacerebbe chiudere la carriera all’Independiente, in Argentina:

Il mio futuro? Ancora non sto pensando a quello che farò. So che giorno dopo giorno la fine del mio contratto si avvicina, probabilmente arriveranno delle offerte ma vedremo.

Ma il Kun, arrivato in Inghilterra nel 2011 dall’Atletico Madrid, a “El Chiringuito” si dice aperto a tutto:

Per adesso voglio solo provare a vincere la Champions col City, sarebbe un traguardo incredibile sia per me che per il club. Ma non ho davvero pensato a cosa farò dopo il 2021. Anche l’attuale panorama rende le cose più difficili: se la prossima stagione parte più tardi, probabilmente finirà più tardi, magari ad agosto, e molti giocatori hanno i contratti che scadono a giugno. Vedremo come sarà risolto il tutto, se i contratti saranno allungati. Non escludo di tornare in Spagna o di andare in un altro Paese, non so che farò. Oggi sto bene e a mio agi a Manchester, voglio fare del mio meglio qui e poi vedremo.

Premier League, Aguero e il suo futuro

Ieri, in un’intervista l’attaccante argentino del City Aguero aveva rivelato che molti giocatori hanno paura di tornare in campo. La riunione dei club inglesi, in teleconferenza, ha fatto seguito a un incontro col Governo inglese che ha ribadito come il ritorno alle competizioni sara’ un percorso lungo, e come per il via anche solo agli allenamenti servirà l’ok degli esperti che seguono la curva dell’epidemia in Gran Bretagna.

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La riunione della Premier è servita, secondo indiscrezioni del Guardian, soprattutto a mettere a punto gli aspetti logistici di un ritorno agli allenamenti, dall’isolamento dei centri sportivi alle misure di sicurezza, fino all’idea di giocare in campo neutro. I club hanno inoltre cominciato a parlare dei protocolli sanitari e dei tamponi ai quali sottoporre le squadre e gli staff

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