Guardiola punta la Champions: “Spero di affrontare il Real a Manchester”

Per il Manchester City di Guardiola, archiviata la vittoria del Liverpool della Premier League, è già tempo di concentrarsi sul prossimo ritorno in Champions League. In quell’occasione sarà affrontato subito il Real Madrid per la gara di ritorno, ma ancora non si sa dove si giocherà:

Non ho il potere di decidere dove si giocherà la gara, non ho mai parlato con nessuno della Uefa. Naturalmente mi piacerebbe giocare a Manchester, è normale, ma accetterò qualunque decisione verrà presa.

Embed from Getty Images

Pep auspica che il secondo round fra Manchester City e blancos di inizio agosto possa disputarsi all’Ethiad Stadium e non in Portogallo dove, dal 12 agosto, partirà la Final Eight di Champions. Ma ci sarà tempo per pensarci: incombe la Premier e la sfida col Newcastle:

Voglio vincere domani, poi vedremo. Abbiamo bisogno di altri quattro punti per qualificarci per la Champions League. All’inizio ero preoccupato di come ci saremmo impegnati nelle ultime partite, ma ho visto che la squadra non ha intenzione di rilassarsi. Dobbiamo rispettare i nostri avversari.

Manchester City, Guardiola punta la Champions

Tracciando un primo bilancio della stagione, salta all’occhio il fatto che – con la sconfitta contro il Southampton domenica scorsa – per la prima volta in carriera Guardiola ha perso tre gare di fila in trasferta:

Ci è mancata continuità e se perdi nove partite non puoi vincere la Premier. Forse poteva succedere ugualmente qualche anno fa ma non adesso quando per il titolo servono oltre 90 punti.

Il mercato è un capitolo che si aprirà più avanti sebbene il City sia fra le squadre accostate a Messi qualora lasciasse il Barcellona alla fine del suo contratto in scadenza nel 2021:

Il mio desiderio è che rimanga a Barcellona – ha ribattuto Guardiola – Non parlerò di trasferimenti fino alla fine della stagione.

Infine il tecnico spagnolo ha espresso il suo parere sul cooling break:

C’è a causa della scarsa preparazione delle squadre, forse a causa delle condizioni meteorologiche, anche se qui non fa molto caldo. Ma non vorrei che rimanesse anche nella prossima stagione.

Inter, Marotta: “Conte molto arrabbiato giustamente”

Brasile, fissata ripresa campionato: ma scoppia il caos